Il nuovo dominio .Art: la rivoluzione passa per l’arte

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Il nuovo dominio .Art: la rivoluzione passa per l’arte

Il nuovo dominio .Art dedicato all'arteA febbraio 2017 avrà inizio una rivoluzione digitale che interesserà il mondo dell’arte grazie all’utilizzo del nuovo dominio .Art, dedicato alla comunità artistica globale, cioè ad artisti, musei, gallerie ed istituzioni culturali.

Da Londra a Roma, da Pechino a Los Angeles sono già 60 gli early adopters, cioè le istituzioni di fama internazionale che hanno deciso di adottare il dominio .ART. Tra queste ci sono il Centre Pompidou, il Guggenheim Museum, il Tate e, per l’Italia, il MAXXI, ed i primi a lanciare siti web .Art sono stati il Los Angeles Country Museum of Art e artisti del calibro di Marina Abramović che hanno in programma la realizzazione di micrositi .Art.

Il dominio è detenuto da UK Creative Ideas Ltd che nella primavera del 2016 ha firmato un accordo con l’ICANN, la Corporation Internet Assigned Names e Numbers, per diventare il gestore esclusivo del dominio di primo livello.

La mission è sintetizzabile in tre parole: identità, comunità e progresso. La volontà principe è rendere .Art il dominio creativo più famoso al mondo, anche perchè accettare tale indirizzo significa principalmente aderire a un’identità che non si può trovare altrove. Significa entrare a far parte di un fenomeno che fornisce ai singoli individui un modo unico per identificarsi all’interno della community globale. L’interesse è dunque costruire un nuovo territorio digitale che sia dedicato al mondo delle arti e della cultura perché .Art è aperto a tutte le categorie artistiche, dalle visual arts alle performing arts fino alle decorative e applied arts. Inoltre sarà utile per il consolidamento o la migrazione di siti web esistenti, per il lancio di siti web dedicati o per evidenziare vari aspetti delle collezioni. Il dominio diverrà una vera e propria piattaforma digitale efficace per far conoscere il lavoro delle organizzazioni e degli artisti internazionali, e differenzierà le attività dei centri di arte rispetto al più commerciale e generico .com. I domini .Art saranno disponibili per la registrazione da febbraio 2017 per gli appartenenti al mercato dell’arte, e per il grande pubblico dall’estate 2017.

Il nuovo dominio .Art dedicato all'arteSarà così alla portata di tutti questa sorta di quartiere digitale che diffonderà l’arte mediante la tecnologia e la creatività, così da consentire una maggior fruizione dei tesori attuali e più antichi alle generazioni future.

C’è però da chiedersi se veramente l’arte diventerà più fruibile o se sarà l’ennesimo tentativo di consentire ai musei più conosciuti di diventare ancora più importanti, relegando le piccole realtà ad una minore visibilità. La globalizzazione ha già prodotto molti danni in diversi campi, ma l’auspicio è che almeno l’arte possa essere il motore di una vera rivoluzione culturale che interessi non solo il nostro Paese, ma il mondo intero. Una rivoluzione che partendo dal dominio .Art possa garantire una diffusione omogenea di ogni tipo di arte, dalla meno conosciuta alla più famosa, dai piccoli musei alle grandi istituzioni, in una propagazione di valori che stanno svanendo: bellezza, conoscenza ed empatia.

Che il dominio .Art sia realmente l’inizio di una nuova alba culturale!

Rosa Araneo per MIfacciodiCultura

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