Vienimi a prendere

A te, che non hai mai avuto bisogno delle mie parole

Che sei immersa in una vita parallela alla mia:

Tanto vicina,

Ma non abbastanza per guardarti davvero vivere.

A te che non sei né per sempre né infinito,

Sei semplicemente l’immenso,

Si,

Una cornice che racchiude la mia esistenza,

Semplicemente la provenienza.

A te che sei abbastanza, oppure troppo

A te, quante volte vuoi,

Ogni momento del mio esistere: Ti Amo.

Sono ancora qui,

Nella strada dove mi hai lasciato un giorno,

Sento il tuo profumo e la tua imperfezione

Non lasciarci morire,

Vienimi a prendere.

Angelo Ciani per MIfacciodiCultura

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By on novembre 21st, 2016 in Articoli Recenti, Poesie e Racconti Inediti

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