Back toDay. 11 novembre

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11 novembre #1Back toDay. 11 novembre

Uno è raffinato, sagace, malignamente arguto (non usa la penna ma una «piuma d’oca intinta nel veleno») e, sotto sotto, ossessivo e possessivo. Il secondo è stracolmo di rancore, stipato di vergogna per se stesso ma allo stesso tempo ripieno di una vanità coccolata attraverso procedimenti di autoumiliazione feroce. È frustrato dalla volontà mai soddisfatta di ferire il prossimo ed è totalmente inadatto a tale scopo perché frenato da mille torturanti rovelli. Il primo è abile a compiere malvagità, il secondo no, con suo gran disappunto.

Ma chi sono costoro alla fin fine? Il primo è Waldo Lydecker, il cattivo (scusate lo spoiler) di Vertigine (1944, Otto Preminger), un classico hollywoodiano estremamente godibile e sofisticato, forte dell’interpretazione di Clifton Webb – nato l’11 novembre 1887 – che è appunto il magnifico Waldo.

L’altro è il miserando Uomo del Sottosuol, protagonista di Memorie dal sottosuolo di Fëdor Dostoevskij (1821-1881), di cui oggi ricorre il centonovantacinquesimo anniversario della nascita. Nessuno si scandalizzi per l’affiancamento di un personaggio concepito in futili studios losangelini con uno concepito nella nobile San Pietroburgo. Prima vedete Vertigine e poi ne riparliamo!

Lo stesso abitatore / del lercio sottosuolo

invidierebbe Waldo / e il suo vizioso ruolo.

 Andrea Meroni per MIfacciodiCultura

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