87 anni e non sentirli: Il MoMA di New York festeggia il suo anniversario

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87 anni e non sentirli: Il MoMA di New York festeggia il suo anniversario

Oggi uno dei più straordinari musei del mondo spegne ben 87 candeline. Stiamo parlando del Museum of Modern Art di New York, conosciuto anche con l’acronimo MoMA, che accoglie i visitatori in uno straordinario edificio sulla 53ª strada tra la Quinta e la Sesta Avenue. Gran parte dell’arte moderna si è sviluppata all’interno delle sue mura. È un luogo straordinario, che ha ospitato mostre uniche al mondo, eventi indimenticabili e dove hanno lavorato i più grandi artisti e curatori del mondo. L’idea di fondare un museo di arte moderna si deve a tre donne chiamate The Ladies, che nel 1928 affittarono un edificio modesto, sei stanze tra gallerie e uffici al dodicesimo piano del Manhattan’s Heckscher Building e lo aprirono al pubblico il 7 novembre del 1929. Le tre donne in questione sono Abby Aldrich Rockefeller (moglie di John D. Rockefeller Jr.) e due sue amiche, Lillie P. Bliss e Mary Quinn Sullivan. Queste tre pioniere dell’arte moderna invitarono diversi curatori e uomini d’affari a supporto del loro progetto, creando un team di esperti ed esponenti del mondo dell’arte. La prima collezione del museo comprendeva solo otto stampe e un disegno, avuti grazie ad una donazione, ma con il passare del tempo si ampliò molto velocemente.

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The Ladies

L’edificio che oggi ospita il MoMA fu aperto al pubblico il 10 maggio del 1939 e fu costruito sul terreno donato dal marito di Abby Aldrich Rockefeller. Quest’ultimo infatti, anche se oppositore del museo e dell’arte moderna, divenne suo malgrado uno dei più grandi benefattori del MoMA. Oltre alle sale espositive, di grande bellezza e importanza è lo Sculpture Garden, costruito da David Rockefeller, che nel 1948 incaricò il noto architetto Philip Johnson di riprogettare il giardino del museo e, in onore di sua madre, lo chiamò Abby Aldrich Rockefeller Sculpture Garden.
Tuttavia l’edificio che noi oggi conosciamo ha subito diversi restauri fino a quello del 2002/2004 che ha coinvolto l’architetto giapponese Yoshio Taniguchi. L’opera di rinnovamento ha quasi raddoppiato gli ambienti a disposizione: l’area occupata dal museo è passata da 35.116 a 58.527 mq e lo spazio espositivo è stato incrementato di circa 3700 mq, disposti su sei piani. Ciò ha comportato un significativo aumento dei visitatori (salito fino a 2,5 milioni all’anno, a fronte dell’1,5 precedente al rinnovamento). L’allestimento oggi prevede:

  • Piano 1: ingresso, giardino delle sculture, negozi, ristorante
  • Piano 2: atrio principale, arte da 1980 a oggi, centro educativo (opere di grande dimensione, installazioni)
  • Piano 3: architettura e design, disegni, fotografia
  • Piano 4: pittura e scultura 1940-80
  • Piano 5: pittura e scultura 1880-1940
  • Piano 6: mostre temporanee
  • Piani 1 e 2 sotterranei: sale cinema

vecchio-momaLa prima mostra, di grande prestigio, in cui furono esposte opere di Van Gogh, Gauguin e Cézanne venne inaugurata nel novembre del 1929. Dalla fondazione del museo sono state organizzate diverse mostre come quella su Vincent van Gogh inaugurata il 4 novembre 1935. Questo colosso dell’arte moderna ha modificato l’approccio convenzionale tra collezione permanente e mostra temporanea. Da qualche mese il MoMA ha messo online a disposizione del pubblico, tutto il suo archivio di mostre dal 1929 a oggi. Il Museo fin dalla sua apertura ha infatti dichiarato la sua vocazione alla condivisione del sapere.

Oggi la collezione del museo propone un’incomparabile visione d’insieme dell’arte moderna e contemporanea mondiale, poiché ospita progetti d’architettura e oggetti di design, 150.000 tra dipinti, sculture, disegni, stampe e fotografie e circa 22.000 film. La struttura del museo oggi è articolata in vari dipartimenti, che si occupano di fotografia, architettura e design ma anche film e video. La biblioteca e gli archivi del MoMA raccolgono oltre 300.000 libri e periodici, oltre alle schede personali di più di 70.000 artisti.

interno-momaIl museo si è inoltre sempre dedicato all’educazione e da sempre offre un ricco programma di attività didattiche e non solo, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità e di avvicinarla al mondo dell’arte moderna e contemporanea. Ogni giorno vengono organizzati eventi, concerti, conferenze che rendono il Museo centro di aggregazione per tutti i cittadini newyorchesi e non solo. Tutto questo concorre al raggiungimento dell’obiettivo iniziale delle tre fondatrici ovvero quello di creare “il migliore museo di arte moderna nel mondo“. Come spesso accade infatti le cose più straordinarie nascono dalle piccole idee.

Oggi è un giorno importante, perché le 87 candeline scandiscono ora per ora, giorno per giorno, anno per anno dei passaggi fondamentali nella storia del museum management e nella storia dell’arte moderna.

Laura Cometa MIfacciodiCultura

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