Le 200 copertine de “la Lettura” in mostra ad Urbino

0 1.440

Le 200 copertine de la Lettura in mostra ad Urbino

lalettura1Si tiene nella Sala del Castellare nel Palazzo Ducale di Urbino, inaugurata in occasione del 4° Festival del giornalismo culturale di Urbino e Fano (14, 15 e 16 ottobre), la mostra dedicata alle 200 copertine de la Lettura, supplemento culturale domenicale del Corriere della Sera.
La presentazione della mostra è avvenuta venerdì 14 ottobre alla presenza di Colin, responsabile del progetto grafico de la Lettura oltre che curatore della mostra, e Antonio Troiano, caporedattore del supplemento e della redazione Cultura del quotidiano, e durerà (solo) fino a domenica 23 ottobre.

L’esposizione propone copertine d’artista, da quella d’esordio dell’artista cinese Ai Weiwei a quelle di artisti del calibro di Giulio Paolini e Marina Abramović, Daniel Spoerri e Yoko Ono, Adrian Paci e Marzia Migliora, Bill Viola e Giosetta Fioroni, Anish Kapoor e Vanessa Beecroft, Francesco Clemente e Candida Höfer. Tra le varie firme, oltre all’arte contemporanea trovano spazio anche illustratori, fotografi e nomi di architetti prestigiosi come Renzo Piano, Alessandro Mendini o Vittorio Gregotti.

Marcello JoriNel corso dell’esposizione verrà inoltre regalato un numero speciale de la Lettura al quale ruota intorno l’esposizione, la cui copertina è stata disegnata da Marcello Jori, già autore della copertina del numero 27 uscito il 20 maggio 2012, che ha voluto omaggiare Raffaello, artista nonché illustre cittadino urbinate.

Copertine in grado di emozionare e fare riflettere, parlano del mondo e della cultura, eterogenee e nello stesso tempo compatte, dentro c’è il dolore e la poesia, la vita nel suo eterno conflitto e nella sua evoluzione
Urbino città d’Arte e di studio, medievale e istrionica, ospita mostre importanti e di rilievo come questa  in grado di incantare e dare spunti di riflessione ai visitatori.

lalettura_1Da un supplemento di un giornale di tipo culturale ci rendiamo conto dell’andamento della politica, della cultura, dei sentimenti del popolo, di come un paese come l’Italia è cambiato nel corso del tempo. Grandi nomi, grandi artisti per dar voce ad un Paese, un grido sommesso che ci da modo di riflettere su quello che siamo stati, che siamo, e che potremo essere. Le stanze della memoria italiana in Copertine mai stanche di comunicare mondi, forme e nuovi contenuti.

Il giornalismo è anche Arte e l’Arte è anche giornalismo, cosa che comprendiamo con questa bella e ricercata mostra. Nelle Copertine il disegno si fa contenuto e sostanza, il colore diviene Mondo, l’Astrattismo si incontra con il Realismo, la fotografia con la pittura, in una sintesi perfetta di cultura e sperimentazione artistica.
L’arte è il mezzo più immediato per comunicare e questa mostra ci regala piccoli e policromatici capolavori contemporanei che trovano una loro collocazione ben precisa all’interno del Festival del giornalismo culturale di Fano e Urbino.

Margherita Adduci per MIfacciodiCultura

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.