#BeyondTheLyrics – “Destra-Sinistra”: ma cos’è la destra, cos’è la sinistra?

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#BeyondTheLyrics – “Destra-Sinistra”: ma cos’è la destra, cos’è la sinistra?

Le parole, definiscono il mondo, se non ci fossero le parole, non avemmo la possibilità di parlare, di niente. Ma il mondo gira, e le parole stanno ferme, le parole si logorano invecchiano, perdono di senso, e tutti noi continuiamo ad usarle, senza accorgerci di parlare, di niente.

Giorgio Gaber
Giorgio Gaber

Cosa direbbe oggi Giorgio Gaber, a distanza di 22 anni, del significato di destra e sinistra? Avrebbe ancora, con la sua solita forza e ironia, messo in versi e in rima il fiume di dicotomie presentate del 1994?
Forse. D’altronde, dal 1994 ad oggi, le cose non sono poi tanto cambiate: il confine tra le due ideologie è diventato sempre più labile e irrisorio, tanto da arrivare a confonderle.
La distinzione tra destra e sinistra sarebbe allora ironica, sarcastica e perché no, anche critica. Soprattutto critica.

L’interesse per la politica è blando: l’ottanta percento delle persone cui si chiede il proprio orientamento politico, fornisce una risposta priva di una reale motivazione. Perché essere di destra piuttosto che di sinistra? Che cos’è la destra? E cosa la sinistra?

L’ideologia, l’ideologia
malgrado tutto credo ancora che ci sia
è la passione, l’ossessione
della tua diversità
che al momento dove è andata non si sa
dove non si sa, dove non si sa.

Chi si definisce di una fazione rispetto ad un’altra lo fa per mera “ideologia”, per partito preso, per «passione ed ossessione» di una diversità che «al momento dove è andata non si sa».
In altre parole, la differenza ideologica tra destra e sinistra è ormai relegata a presunti oggetti, usi, costumi cari ad una delle due scuole di pensiero, che finiscono per essere svuotate del loro contributo per divenire solo ed esclusivamente stili di vita.

Fare il bagno nella vasca è di destra
far la doccia invece è di sinistra
un pacchetto di Marlboro è di destra
di contrabbando è di sinistra.

In chiave ironica e anche un po’ sarcastica, il signor G avanza un’analisi dello scenario politico italiano, ridotto a un bipolarismo basato su pretesti e luoghi comuni: la sinistra ridotta oramai allo spettro di un’etica sociale, la destra a vero e puro edonismo.

In un epoca di globalizzazione, di una liquidità anche nel campo politico (come afferma il sociologo Zygmunt Bauman), di confusione e politica ed economica, ha ancora senso distinguere le due ideologie secondo il concetto portante di uguaglianza (come il filosofo Bobbio afferma nel celebre saggio Destra e sinistra: ragioni e significati di una distinzione politica)?

Tutti noi ce la prendiamo con la storia
ma io dico che la colpa é nostra
è evidente che la gente è poco seria
quando parla di sinistra o destra.

Destra-Sinistra
Destra-Sinistra

Eppure «la storia siamo noi», cantava De Gregori. Se da un lato le vicende degli ultimi anni hanno svilito la politica, rendendola  un sogno infranto, dall’altro la responsabilità è nostra. La storia non è un’entità a sé, la storia si compone dei passi dell’uomo. E se oggi giorno le nuove generazioni rimangono sorde alla realtà che circonda, è per un progressivo deprezzamento della partecipazione, dello scontro ideologico, dell’essere parte attiva della società, a prescindere dal proprio retaggio filosofico («con la scusa di un contrasto che non c’è / se c’è chissà dov’è se c’è chissà dov’è».)

Informare, formare ed educare alla politica, ripercorrendo le storie dei nomi che hanno fondato il pensiero e caratterizzato, nel bene e nel male, i due ideali. E non banalizzare tutto a culatello e mortadella: quello di Gaber voleva essere un ironico avvertimento nella speranza di un cambiamento e non un’amara presa coscienza di una situazione destinata allo stallo. Perché «libertà è partecipazione!»

Destra-Sinistra è una canzone dell’album E pensare che c’era il pensiero, pubblicato nel 1994. La canzone venne riproposta nell’album studio La mia generazione ha perso (2001).

Tutti noi ce la prendiamo con la Storia
ma io dico che la colpa è nostra
è evidente che la gente è poco seria
quando parla di sinistra o destra.

Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra.
Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra.

Fare il bagno nella vasca è di destra
far la doccia invece è di sinistra
un pacchetto di Marlboro è di destra
di contrabbando è di sinistra.

Ma cos’è la destra cos’è la sinistra.

Una bella minestrina è di destra
il minestrone è sempre di sinistra
quasi tutte le canzoni son di destra
se annoiano son di sinistra.

Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra.

Le scarpette da ginnastica o da tennis
hanno ancora un gusto un po’ di destra
ma portarle tutte sporche e un po’ slacciate
è da scemi più che di sinistra.

Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra.

I blue-jeans che sono un segno di sinistra
con la giacca vanno verso destra
il concerto nello stadio è di sinistra
i prezzi sono un po’ di destra.

Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra.

La patata per natura è di sinistra
spappolata nel purè è di destra
la corsia del sorpasso è a sinistra
ma durante le elezioni è a destra.

Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra.

La piscina bella azzurra e trasparente
è evidente che sia un po’ di destra
mentre i fiumi, tutti i laghi e anche il mare
son di merda più che sinistra.

Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra.

L’ideologia, l’ideologia
malgrado tutto credo ancora che ci sia
è la passione, l’ossessione della tua diversità
che al momento dove è andata non si sa
dove non si sa, dove non si sa.

Io direi che il culatello è di destra
la mortadella è di sinistra
quasi sempre il mal di testa è di destra
la colite invece è di sinistra.

Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra.

La tangente per natura è di destra
col permesso di chi sta a sinistra
non si sa se la fortuna sia di destra
la sfiga è sempre di sinistra

Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra.

Il saluto vigoroso a pugno chiuso
è un antico gesto di sinistra
quello un po’ degli anni Venti, un po’ romano
è da stronzi oltre che di destra.

Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra.

L’ideologia, l’ideologia
malgrado tutto credo ancora che ci sia
è il continuare ad affermare un pensiero e il suo perché
con la scusa di un contrasto che non c’è
se c’è chissà dov’è
se c’è chissà dov’è.

Canticchiar con la chitarra è di sinistra
con il karaoke è di destra
i collant sono quasi sempre di sinistra
il reggicalze è più che mai di destra.

Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra.

La risposta delle masse è di sinistra
col destino di spostarsi a destra
son sicuro che il bastardo è di sinistra
il figlio di puttana è a destra.

Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra.

Una donna emancipata è di sinistra
riservata è già un po’ più di destra
ma un figone resta sempre un’attrazione
che va bene per sinistra e destra.

Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra.

Tutti noi ce la prendiamo con la Storia
ma io dico che la colpa è nostra
è evidente che la gente è poco seria
quando parla di sinistra o destra.

Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra.
Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra.

Destra-sinistra
destra-sinistra
destra-sinistra…
Basta!

Eleonora Vergine per MIfacciodiCultura

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