Le mini biblioteche di Seul tra tradizione e innovazione

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Le mini biblioteche di Seul tra tradizione e innovazione

Padiglione miraggio
Padiglione miraggio

Il progetto delle mini biblioteche mobili di Seul, capitale della Corea del Sud, è stato realizzato dallo studio di architetti coreani SpaceTong (ArchiWorkshop) ed è stato finanziato dall’amministrazione cittadina nell’ambito del più ampio piano di riqualificazione del Parco dell’innovazione.

Il più grande è il “padiglione a membrana” (immagine di copertina), ha  un colore bianco che di notte – quando viene illuminato dall’interno – lo fa somigliare a una  sorta di lanterna magica, quanto di più evocativo e sperimentale si possa desiderare. Il “padiglione miraggio” realizzato con pannelli d’acciaio riflettente all’esterno che deformano le immagini: all’interno ci sono dei tronchi d’albero, che vengono usati come scaffali per i libri. Il terzo padiglione è stato chiamato “il cubo appeso” per la sua forma e posizione, infatti ha una struttura cubica ed è attaccato – inclinato di qualche grado – a uno dei muri dell’edificio più grande del parco. Il padiglione più piccolo viene chiamato “padiglione tubo“: la particolarità della struttura sta nel rivestimento esterno realizzato con i tubi da ponteggi colorati.

Il cubo appeso
Il cubo appeso

Queste mini biblioteche si sono posizione nel parco ed hanno cambiato i connotati agli spazi aperti attraverso un progetto importante che ci fa cogliere un nuovo modo di fare architettura. Tronchi di albero, immagini deformate, lanterne immaginarie: Architettura che è Arte.

Leggere è quanto di più importante per la natura umana ci sia, poiché stimola l’intelletto e dà colore alla fantasia: immaginare delle biblioteche quasi a dimensione portatile, oltre che giocose e rilassanti, è creativo e innovativo.
Cultura e architettura formano un binomio riuscito che apre nuovi territori e nuove strade al modo di intendere la lettura e l’uso dello spazio e dei materiali.

Le mini biblioteche mobili di Seul sono una realtà onirica, che ci mostra come piccoli edifici possano sposarsi in maniera equilibrata e armoniosa con l’ambiente.
L’innovazione di un’architettura moderna e al passo con i tempi incontra la tradizione mescolandosi con i libri, quanto di più antico ci sia nel patrimonio culturale dell’uomo.

Padiglione tubo
Padiglione tubo

Visitare queste mini biblioteche permette alle persone di entrare in un mondo parallelo fatto di cultura, ma anche di rimodellamento degli spazi e di apertura al nuovo, alla scoperta di sperimentali creazioni in grado di dare nuova forma e assestamento all’ambiente. Un gioco di materiali, luci e forme che incanta e dà una nuova visione di insieme ai visitatori.

I padiglioni sono molto particolari e diversi tra loro, ed ospitano libri e riviste: sono piccoli scrigni di forma cubica che creano un ponte tra sé e l’esterno. Mini biblioteche come piccoli ponti con il sapere: libri che trovano una collocazione originale e innovativa. Spazi che si fanno raccoglimento e nello stesso tempo estensione verso un ambiente che diventa contenitore e spiraglio.

Sicuramente visitare le mini biblioteche di Seul è un’esperienza sensoriale e percettiva molto intensa e originale. Quando il bello diviene concetto e spazio si creano mondi nuovi e si comprende che le strade dello scoprire e del costruire non conoscono frontiere di nessun tipo.

Margherita Adduci per MIfacciodiCultura

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