Back toDay. 14 ottobre

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David Niven aveva cinquantasette anni quando interpretò James Bond nello squinternato “Casino Royale” (1967, autori vari), alieno alla serie ufficiale EON. E il suo era uno 007 in pensione. Anni prima era stato ritenuto troppo vecchierello per interpretare l’agente più ganzo di Sua Maestà.

Eppure Roger Moore fece il suo ultimo 007 (“Bersaglio mobile”, 1985) all’età di cinquantotto anni: il suo sorrisetto gaudente era ancora al suo posto – e lo è ancora oggi, nel giorno del suo ottantanovesimo compleanno – ma i parrucchini dal colore variabile dei suoi stuntmen denunciavano l’evidenza: Bond aveva bisogno di un ricambio…

Continuiamo coi pensionamenti tardivi (così ci abituiamo all’idea): centoventitré anni fa nasceva Lillian Gish (1893-1993), musa di D. W. Griffith negli anni Dieci. La sua carriera al Cinema si è protratta tra il 1912 e il 1987, anno del film a dominanza senile “Le balene d’agosto”. Più che altro tartarughe, data la longevità.

La Gish è un buon modello / per chi calcar dovrà

la scena del lavoro / sinché non schiopperà.

 

Andrea Meroni per MIfacciodiCultura

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