Koch Media, Leonardo e l’Impressionismo: quando l’arte diventa cinema

0 432

Koch Media, Leonardo e l’Impressionismo: quando l’arte diventa cinema

slipcase_leonardo_bdse_3d-1-1Un’imperdibile collezione di DVD per celebrare il mondo dell’arte: La Grande Arte è l’iniziativa promossa da Koch Media a seguito di un successo cinematografico quasi inaspettato dei suoi documentari.

Leonardo Dalla National Gallery di Londra è il primo volume della collana la cui uscita è attesa per il 13 ottobre ed è un’occasione imperdibile per ammirare i capolavori di un poliedrico genio della cultura italiana, capace di spaziare dalle arti figurative alle intuizioni scientifiche. Il film riprende le scene dell’esposizione in terra inglese Leonardo da Vinci: pittore alla corte di Milano. Grazie alle riprese in Alta Definizione, le produzioni leonardesche rivivono di una luce mai vista, impreziosite da commenti, aneddoti e curiosità sul dietro le quinte di una mente eccelsa. Cosa sarebbe stato il Rinascimento senza l’apporto di Leonardo? Dalla scultura all’architettura, dalla musica alla ritrattistica, dalla scenografia all’anatomia, il suo contributo è così tangibile e duraturo che gli effetti si espandono sino all’epoca contemporanea. Nella pittura ha condotto indagini applicando gli strumenti della scienza. Mirabile è la  prospettiva aerea introdotta in celeberrime opere come la Vergine delle Rocce e la Gioconda, entrambe a olio – pioniere anche in questo.

slipcase_impressionismo_bdse_3d-1-1Insieme al DVD sul genio toscano è prevista l’uscita di quello doppio dedicato all’Impressionismo: un’indagine sul movimento artistico nato in Francia nella seconda metà dell’Ottocento, che si diffuse in tutta Europa coinvolgendo diverse branche del sapere. L’uso del colore, i soggetti ritratti, l’indagine sulla luce, la ricerca dello scorrere del tempo fissato sulla tela sono tutti aspetti trattati in modo rivoluzionario, in discontinuità con il passato. Per raggiungere tali risultati, era fondamentale munirsi di cavalletto e dipingere en plein air.
Nel primo DVD Gli Impressionisti – E l’uomo che li ha creati, tutto questo è descritto mediante il punto di vista di Paul Durand-Ruel, il visionario inventore del moderno mercato internazionale dell’arte. Nel secondo DVD del cofanetto dedicato all’Impressionismo, si passa in rassegna un personaggio cardine della corrente pittorica in questione, Édouard Manet, da alcuni definito come il vero fondatore del movimento. Con Manet: Ritratti di vita 50 dei suoi migliori ritratti, dalla moglie, Suzanne Leenhoff, a Zola, Mallarmè, Monet e Antonin Proust prendono vita a Londra. In una mostra esposta per l’occasione nella città britannica, si testimonia uno stile unico e inimitabile, per un uomo che passò gran parte della sua vita a sfuggire dalle etichette preconfezionate del patinato mondo culturale, battendosi per la libertà espressiva in tutte le sue forme. Talvolta ritenuto scandaloso dai suoi contemporanei, ha saputo fotografare abilmente squarci di vita sociale del suo tempo, spianando la strada verso una pittura privata della ricerca accademica fine a se stessa. Assenza di sfumature, pennellate libere e stilizzate sono i suoi marchi di fabbrica, usati per ritrarre una Parigi in chiaro-scuro, lontana dalle celebrazioni e dalle luci della ribalta.

Una collana evento distribuita dall’etichetta Koch Media, che avvicina l’arte al quotidiano, accontentando i conoscitori più esigenti e i neofiti, che grazie alle spettacolari immagini possono avvicinarsi a delle colonne portanti della produzione artistica di tutti i tempi.

Dario Cataldo per MIfacciodiCultura

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.