Non è che “Hai visto un re?” in giro per le librerie di Milano?

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Non è che Hai visto un re? in giro per le librerie di

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la mappa di Hai visto un re?

Milano?

“Hai visto un re?”: Ragazzi, librai, editori in festa a Milano dal 30 settembre al 2 ottobre è lo slogan, appunto, dell’evento organizzato nel capoluogo lombardo, una festa delle librerie indipendenti in collaborazione con l’Oasi del Piccolo Lettore – mare culturale urbano.

L’idea è quella di invitare il pubblico infantile e adolescenziale alla lettura e alla cultura, per uno sviluppo di crescita personale, per una formazione non solo scolastica. In questo modo il mondo della letteratura dell’infanzia, dei librai indipendenti e della piccola editoria si incontrano, come accade ogni volta nel sistema letterario della modernità. Ovviamente, essendo un festival, l’interazione si attua attraverso laboratori, giochi e mostre adatte non solo ai bambini ma anche agli adulti che li accompagnano. Così si impara non solo a leggere, ma a leggere insieme ai propri figli.

Infatti, quante volte ci si lamenta del fatto che i bambini e i giovani molto spesso non abbiano voglia di leggere e di curiosare tra le storie. Ecco, questa può essere una buona occasione per rimediare e lanciare il seme per una cultura che è giusto che si avvii già da piccoli. Inoltre, Milano è una città adatta per scoprire nuovi angoli dove si nascondono queste librerie indipendenti, così da allargare un po’ il proprio itinerario cittadino.

120746970-4d5ac08e-68ca-4abb-9c0d-b6642604de9cAggiungiamo delle note tecniche. Cos’è mare culturale urbano: è un gruppo di professionisti che opera a Milano, anche nelle zone più periferiche, in ambito artistico, sociale e in materia di ricerca e comunicazione, così da rendere la città uno spazio sempre meno locale e sempre più interattivo e internazionale, a favore della rigenerazione culturale urbana.

Invece, l’Oasi del Piccolo Lettore si trova in via Gabetti, ed è uno spazio dedicato ai bambini e alla lettura. Insomma, una libreria indipendente che non è solo una libreria, bensì un centro ricreativo per i piccoli, in cui si può interagire e crescere in maniera allegra e istruttiva.

Il programma dell’Oasi prevede, per i bambini tra i 4 e i 9 anni, i laboratori: i Libri di Camilla venerdì 30 alle ore 17 (è rivolta un’attenzione particolare ai bambini disabili e a quelli con problemi di leggibilità e dislessia); Come si fa a diventare grandi? sabato 1 ottobre ore 10.30; Giochiamo che ti invitavo a merenda? sabato 1 ottobre ore 16; Storie in frigorifero, da dove viene il cibo che mangiamo? domenica 2 ottobre ore 16; Il club dei giochi segreti, cibo e affettività domenica 2 ottobre ore 16. Questi ultimi tre sui temi del cibo e della salute. Altri incontri riguardano, ad esempio, il cyberbullismo, la migrazione, gli animali, la fotografia, la musica, la pedagogia, il fumetto. Ce n’è per tutti i gusti.

In occasione di Hai visto un120520109-dcf11c57-18c8-4d7d-999c-7fcfb7ff8c4c re? la fotografa Stefania Ciocca ha realizzato il progetto Libri&Storie, riguardo le 19 librerie indipendenti interessate al festival: i suoi scatti saranno poi oggetto di una mostra più completa, ma intanto ci presentano con entusiasmo i curatori di queste iniziative culturali, dedicate sia agli adulti sia ai bambini. In questo modo, Milano fa nuovi passi verso una nuova generazione di librai, proiettati nel futuro. 121+, Aribac, Claudiana, Libellula, Corteccia, Gogol&Company, Librisottocasa sono solo alcune delle librerie indipendenti coinvolte nella festa, ubicate nelle zone del centro storico o intorno ai Navigli, ad esempio.

Per ricapitolare. Diciannove librerie indipendenti, ventotto editori, quarantasei ospiti, cinquantotto eventi, tre mostre, due percorsi in bicicletta e, si spera, un numero molto alto di lettori e visitatori. Il tutto con un obiettivo, sempre lo stesso: creare una fitta rete di comunicazione che porti cultura. Eppure, i bambini hanno un dono in più rispetto agli adulti: sono capaci di farsi sorprendere, di allenare continuamente la loro fantasia, che li porta in mondi lontani, in terre magiche grazie a ciò che scoprono tra le pagine stampate. Sicuramente loro sì che sono capaci di vedere un re anche quando non c’è. Un re in giro per Milano, che abiti il palazzo della cultura, con la C maiuscola, che detenga il potere della Cultura, e non di altro.

È lo stesso monitladro-di-polli Hai visto un re?o di questo magazine, ArtSpecialDay: diffondere la Cultura. Perché, come diceva Gustave Flaubert, l’invito che tutti dovrebbero cogliere è:

Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. Leggete per vivere.

Francesca Bertuglia per MIfacciodiCultura

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