“Elvis & Nixon”: quando il Rock ‘n’ Roll incontrò la politica

0 1.033

Elvis & Nixon: quando il Rock ‘n’ Roll incontrò la politica

una-scena-del-film-1
Una scena del film

Immaginate di essere uno dei diversi assistenti di Nixon. Egli, uno degli uomini più potenti della terra deve incontrare Elvis, una star che non ha certo bisogno di presentazioni. È il 1970, poco tempo prima dello scandalo Watergate che travolse il Partito Repubblicano e il presidente degli Stati Uniti d’America. Il cantante vuole essere nominato agente federale sotto copertura e Nixon, sotto la spinta dei suoi due assistenti, vuole attingere a un ampio bacino di voti portati dai fan della stella del rock. Elvis attende la risposta per diverso tempo, soprattutto cerca di capire se stesso, girando per la città in mezzo al delirio del popolo. I due si incontrano il 21 dicembre 1970 nello Studio Ovale, nonostante il gelo del Presidente che lo considera una perdita di tempo. Elvis & Nixon parla proprio di questo. Come in un ring i due uomini si preparano in maniera differente in base alle loro caratteristiche, pronti ad ottenere ciò che vogliono.

Gli attori e i loro personaggi

Nei panni delle due star di mondi differenti ci sono due attori che probabilmente stanno riscontrando maggior successo. Il Presidente Nixon è interpretato da Kevin Spacey, considerato da molti come il miglior attore americano. I suoi maggiori successi come I soliti sospetti e American Beauty lo hanno portato all’Oscar, nonostante in carriera abbia partecipato a moltissimi film (e protagonista di un video di Caparezza). Ora, grazie ad House of cards, ha unito la sua passione per la politica e la sua arte recitativa. Proprio il pluriacclamato ruolo di Frank Underwood lo ha sicuramente aiutato nel vestire i panni di un Presidente degli Stati Uniti. Nixon è reso in maniera dettagliata, soprattutto la postura del corpo (spesso ricurva) e il modo di parlare (doppiato in maniera egregia da Pino Insegno): un uomo d’altri tempi, probabilmente all’antica, che vedeva continue minacce dall’esterno. Nel film esce il suo lato nascosto, grazie all’estro del rocker.

Elvis è forse l’essere umano più imitato sia per quanto riguarda l’ambito musicale che il modo di porsi e la sua notorietà si vede dall’elevato numero di sosia che lo hanno rappresentato come una sorta di caricatura fumettistica. Bene, Michael Shannon (ricordato per Revolutionary Road, L’uomo d’acciaio e Onora il padre e la madre) è riuscito a caricare il personaggio di umanità e di personalità, abbandonando i panni della star. Elvis ha pensieri, ha emozioni e ha desideri, come tutti gli esseri umani. Durante il film si interroga se negli anni si fosse smarrito, senza riconoscersi nel giovane ragazzo partito dal Mississippi a scrivere la storia della musica. Non è semplice badare a lui, soprattutto per le sue passioni per le armi da fuoco (con cui vuole entrare nella White House) e per i distintivi.

Un incontro molto particolare

il-reale-incontro-1-2
Il reale incontro

Il film è una commedia che riesce nello scopo di incuriosire lo spettatore sull’incontro tra i due “divi“. Da una parte il ruolo serio, chiuso e spesso scontroso di Nixon. Dall’altra la verve e l’originalità della star della musica mondiale. Uno scontro/incontro tra titani, appartenenti a mondi differenti, avvenuto quasi per caso, per un capriccio del cantante. Elvis & Nixon ha una trama lineare, capace come un diesel di accendersi passo dopo passo fino all’incendio della scena dell’incontro. È sicuramente interessante il rapporto tra il cantante e il suo agente/amico Schilling (interpretato da Alex Pettyfer), capace più di ogni altro essere umano di vedere sotto la scorza esterna della star e comprendere i bisogni e i desideri dell’uomo. Elvis ha riscontrato il suo maggior successo negli anni ’50, portando con se una immagine di Rock ‘n’ Roll come incarnazione della controcultura: venti anni dopo è visto come una icona. Una vita leggendaria che non lo ha abbandonato anche dopo la morte a Memphis nel 1977, portando alla creazioni di leggende metropolitane che tutt’ora non smettono di cessare.

Elvis & Nixon è una commedia di Liza Johnson brillante, nonostante la prima parte stenti un pochino a decollare. La storia però attira lo spettatore, grazie anche alla bravura degli attori. Tutto gira intorno all’incontro, momento che lo spettatore aspetta dall’inizio del film. Egli non ne rimane deluso, portando alla nascita di diversi momenti comici per il comportamento opposto (ma forse non così tanto) dei personaggi. Un incontro al ritmo immortale del Rock ‘n’ Roll.

Marco Gobbi per MIfacciodiCultura

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.