50 scatti tra antico e moderno: in Italia arriva David Seidner

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50 scatti tra antico e moderno: in Italia arriva David Seidner

01_seidner_david_2007_64_2_8-1Chi è David Seidner? Nato a Los Angeles nel 1957, a diciassette anni si trasferì a Parigi per lavorare come fotografo ed in breve tempo le sue foto furono pubblicate dalle più importanti riviste di moda.
Poco conosciuto in Italia, è tuttavia uno dei massimi esponenti della fotografia di moda degli anni Ottanta e Novanta. La Galleria Carla Sozzani, in occasione dei 25 anni di 10 Corso Como, ha voluto dedicare a questo straordinario intellettuale (fino al 1° novembre), una bellissima mostra, la prima di David Seidner in Italia.

Una retrospettiva che presenta al pubblico milanese, un corpus di cinquanta fotografie provenienti dall’International Center of Photography di New York, che ripercorrono la sua ricerca fotografica a metà tra moda, ritratto e storia dell’arte. I soggetti immortalati spiccano sulle pareti della Galleria, colorate per l’occasione di un blu cobalto. L’allestimento riesce a dare profondità alle opere e a creare dei fotogrammi intensi, come in un film. Le immagini di Seidner sono ricomposizioni costruite con abilità attraverso frammenti di specchi, collage, sovrapposizioni e grazie all’utilizzo di luci dinamiche e flash. Ai visitatori non potrà sfuggire il fatto che la musica di John Cage, un profondo interesse per il passato, la storia dell’arte e il ritratto sono da sempre stati i punti di partenza delle sue fotografie.

Ciò che più mi interessa è evocare lo spirito della pittura attraverso la piega di un tessuto, la posizione di una mano, la qualità della luce sulla pelle.

David Seidner

Nato in America, a diciassette anni si trasferì a Parigi per lavorare come fotografo e in breve tempo raggiunse il successo. Azzedine Alaïa, Chanel, Mme Grès, Jean Patou, Ungaro e Valentino, sono solo alcune delle case di moda per cui fece degli scatti. Importante la collaborazione in esclusiva nel 1980 con Yves Saint Laurent. Il fotografo è scomparso prematuramente nel 1999 a soli quarantadue anni, lasciando tuttavia una serie di opere che testimoniano una personale e ben delineata “prospettiva filosofica”.

03_seidner_david_2007_61_10-1Le sue immagini apparse sulle riviste come Vogue, Harper’s Bazaar, Harper’s & Queen, The New York Times Magazine, Vanity Fair hanno influenzato la fotografia di moda per un intero decennio. Varie istituzioni museali, negli anni, hanno esposto le sue opere; in particolare ricordiamo: la National Portrait Gallery di Londra, il Centre Pompidou di Parigi e il Whitney Museum di New York. Nel 2008 la Fondation Pierre Bergé – Yves Saint Laurent gli ha dedicato una mostra personale.

Nell’esposizione, allestita alla Galleria Sozzani, è possibile vedere diversi suoi capolavori come le foto scattate negli anni Novanta, inizialmente per un servizio di Vanity Fair, ad aristocratici inglesi e americani, discendenti dei soggetti dipinti da Sargent, che David Seidner immortalò con i sontuosi costumi dei loro antenati, unendo le tecniche della fotografia contemporanea ai colori tipici dei ritratti di fine Ottocento. In mostra è possibile anche ammirare il collage dei cinque scatti che Seidner nel 1977, fece per il Los Angeles Times. Si tratta del celebre collage che riprende John Cage e che rappresenta un dichiarato omaggio a Music of Changes.

Le fotografie in mostra sono stupende, la figura di David Seidner di grande fascino. Sempre alla ricerca di una bellezza classica si lasciò ispirare dalle sculture greche e romane, ma allo stesso tempo andò alla ricerca di una bellezza moderna. Definirlo fotografo è riduttivo, fu infatti anche giornalista e scrittore. Un personaggio di spicco nel panorama culturale mondiale che, con la mostra organizzata alla Galleria Sozzani, trova finalmente spazio per farsi conoscere da tutto il pubblico italiano.

Laura Cometa per MIfacciodiCultura

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