“Twelve shoes” per correre, saltare ed esser se stesse

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Twelve shoes per correre, saltare ed esser se stesse

Twelve shoesScarpe, scarpe, scarpe!  A tutte le ore, di tutti i colori: rasoterra e/o su tacchi vertiginosi corre la vita di milioni di donne. Ultimo giocattolo di chi non si risparmia, fantasia e status symbol, creatività, eleganza, follia e piacere. Fanno ciò che il chirurgo non può: snelliscono, illuminano, mettono le ali e infiammano sguardi.

Twelve shoes. Una per ogni ora del giorno è la mostra allestita a Palazzo dei Giureconsulti di Milano che rappresenta 12 modi di essere della stessa donna, nell’arco di un solo giorno, attraverso 12 paia di scarpe fotografate da Federico Garibaldi. Le gigantografie colgono la velocità del movimento e le forme sorprendenti di questi oggetti di design. Dalle ballerine sino al super tacco della sera, la mostra sottolinea una tendenza ormai globale: non basta un solo paio per dare il meglio di sé ogni giorno.

Alle 8.30 su tutte vince la sfida più faticosa la ballerina ovvero la flat shoe che «permette di spostarsi in velocità, non scivola sui pedali e occupa poco posto in borsetta dove bisognerebbe averne sempre un paio a portata di mano». Alle 23.30 chiude trionfalmente la giornata il miracoloso tacco 12 rosso rubino, quando «scatta una corsa a ostacoli tra bagno (due gocce di profumo e un pizzicotto sulle labbra per colorarle senza rossetto) cucina (le bollicine gelate sono il minimo sindacale) e scarpiera (dove ci si procura l’arma letale)».

twelve_shoes_0025-k1zh-u1090459567945mbh-1024x576lastampa-it-1Le curatrici sono Daniela Fedi e Lucia Serlenga, due donne che hanno costruito il catalogo illustrato sulle cinque W della scarpa: Chi, Cosa, Dove, Quando e Perché. Twelve shoes. Una per ogni ora del giorno sarà visibile sino al 26 settembre ed è stata inaugurata in occasione di The Micam, la grande fiera milanese che quest’anno ha registrato più di 45.000 presenze da tutto il mondo. Anche in questa occasione il “Made in Italy” ha rappresentato la capacità degli artigiani italiani di saper rendere accessibili l’estro creativo dei designer e l’eccellenza delle materi prime.

Per una donna questa mostra è anche un motivo di riflessione su come la bellezza, come l’eleganza, sia davvero una questione semplice se si hanno gli accessori giusti. Sono questi anni di ritorno a mode del passato che convivono in una veloce e scanzonata fusione di stili diversi. Il fotografo Garibaldi immortala in 12 grandi immagini, dettagli che si sovrappongono o si confondono senza snaturarsi come scia di una donna che deve farne di strada per esprimere se stessa.

ore-23-30-tacco-12-1-1-992x680-1Da sempre sappiamo che tutto quello di cui abbiamo bisogno è sentirci bene, in forme armoniose che ci permettano di vivere liberamente ogni giorno. Senza adorabili scarpe ai piedi, cosa sarebbe un abito di puro cotone, un lungo golf in cachemire, una camicia in seta pura o un body in pizzo su un corpo morbido e sensuale? Quanto ci sentiamo vulnerabili con un sandalo scomodo ad un primo appuntamento o all’ennesimo colloquio di lavoro?

Siano quindi le scarpe armi segrete, sotto forma di capriccio, e non un banale accessorio! Sia la scarpa la punta di una freccia che sta per colpire l’uomo sbagliato o l’amore desiderato a lungo, così come quelle sneakers senza lacci siano il via per una corsa a piedi nudi nel cielo, per rincorrere un sogno ancora nel cassetto!

Felicia Guida per MIfacciodiCultura

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