Estate 2016: breve analisi di una calda stagione musicale

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Estate 2016: breve analisi di una calda stagione musicale

EstateL’estate sta finendo e il caldo se ne va (più o meno), come dissero in una delle loro hit i Righeira, ed è quindi tempo di bilanci e riflessioni musicali. Come si è comportata la musica in questi mesi estivi? Quali sono i brani che hanno accompagnato le nostre vacanze? E i classici tormentoni tanto amati quanto odiati? A livello qualitativo ci sono state novità interessanti o ritorni gloriosi che hanno dato un contributo sensibile alla musica? Sono tante le domande e curiosità a cui vogliamo rispondere, quindi partiamo con una breve quanto dettagliata analisi.

Come ogni estate che si rispetti sono numerosi e svariati i singoli pubblicati, perché sì, la musica non va mai in vacanza. Molti artisti, improvvisati o meno, comprendono infatti l’importanza di un rilascio musicale in questi mesi, dove le persone più che mai trovano nell’arte dei suoni compagnia fedele e spensierata di momenti da imprimere nei propri ricordi. C’è da dire che a dispetto di altri periodi dell’anno, forse la musica estiva risulta meno impegnata e più povera di qualità sonora e testuale, caratteristiche che si riscontrano a pieno nei cosiddetti tormentoni. Parola questa che per forza di cose fa rima con estate, mare, spiaggia.

Fabio Rovazzi
Fabio Rovazzi

I mesi appena trascorsi cosa ci hanno regalato in termini di hits passate in radio fino allo sfinimento? Anche quest’anno abbiamo ritrovato il redivivo Alvaro Soler con la sua Sofia, reduce dal successo di El mismo sol del 2015, pronto a trasportare in Italia ormai da qualche anno un po’ di sonorità pop iberiche. Cantante che però quest’anno non scomparirà per poi ritornare bello pimpante agli inizi della prossima estate, perché sarà giudice della nuova edizione di X Factor Italia. A proposito di made in Italy e di tormentoni, novità assoluta è stata Andiamo a comandare di Fabio Rovazzi, difficilmente definibile come una canzone, ma sicuramente orecchiabile e vero e proprio tormentone acchiappa like. Sempre rimanendo in tema, la fruttuosa collaborazione tra J-Ax e Fedez ha portato al concepimento di Vorrei ma non posto, intelligente melodia ricca di luoghi comuni che però hanno il merito di colpire nel segno. Chiudiamo il cerchio nostrano con il sempre presente Jovanotti, re indiscusso di passaggi radiofonici, con la sua Ragazza magica, ennesimo successo di una carriera incredibile.

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“Vorrei ma non posto”

E gli artisti stranieri cosa ci hanno proposto in questi caldi e soleggiati mesi? Anche qui ne abbiamo di tutti i gusti, e le novità non si sono di certo fatto attendere. A cominciare dall’ultimo singolo di Justin Timberlake, Can’t stop the feeling, allegra e ballabile hit, colonna sonora del film animato Trolls, nel quale l’artista americano presta anche la propria voce ad uno dei personaggi protagonisti. Non possiamo poi esimerci dal nominare Sia, tra le artiste più talentuose e in voga del momento, che con la sua Cheap Thrills ha fatto muovere a ritmo scatenato ognuno di noi. Importante è stato anche il ritorno dei Coldplay, che hanno pubblicato un nuovo e affascinante album, contenente il singolo Up & Up, corredato sicuramente da uno dei videoclip più belli degli ultimi anni. Ma la lista internazionale non finisce di certo qui, anzi. Tra Ain’t your mama di Jennifer Lopez, This girlKungs, Enrique Iglesias con Duele el corazón, Wherever I go One Republic, e le ultimissime Hold Up di Beyoncé e Good Grief dei Bastille, l’estate 2016 ha confermato le alte aspettative, dimostrando una volta di più come anche nei mesi più hot dell’anno la musica non si fermi mai.

Ivano Segheloni per MIfacciodiCultura

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