Back toDay. 5 settembre

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Anni fa mi è venuto in mente il nome “Queen”. È solo un nome, ma è molto regale, ovviamente, e suona in modo splendido… È un nome forte, molto universale e immediato. Ha un sacco di potenziale visivo ed è aperto a tutte le interpretazioni. Certo, ero consapevole delle connotazioni gay, ma non è che un aspetto tra i tanti”.

Colui che disse queste parole oggi compirebbe settant’anni. Parlo naturalmente di Freddie Mercury (1946-1991), che si definì “la Carmen Miranda del Rock ‘n’ Roll”; anche la Miranda, che portò la samba a Hollywood, era una regina: la sua corona era un tripudio di frutta esotica.

E sempre rimanendo in area regale, oggi compie gli anni un’affascinante damigella: Raquel Welch, classe 1940. Il suo film più importante (o, se non altro, il più godibile) è “I tre moschettieri” (1973, Richard Lester), in cui impersona la svampita e prorompente Madame Bonacieux. Pur essendo una serva devota della Regina Anna d’Austria, le ruba la scena con i suoi tesori naturali, molto apprezzati da D’Artagnan.

 

Tra il marito “queen”, la serva formosetta,

chi guardava la Regina, poveretta?

(Il Duca di Buckingham, secondo Dumas. Sempre che non fosse l’amante di Giacomo I…)

 

Andrea Meroni per MIfacciodiCultura

 

 

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