Back toDay. 4 settembre

0 590

The storm-clouds broke”: il sicario è in posizione, col sopracciglio che ha preso 4 settembre #2la forma del grilletto che sta per essere premuto; al centro del mirino c’è il candido sparato del Primo Ministro che si sta godendo la “Storm Clouds Cantata” di Arthur Benjamin. “Finding… release!”: all’ultima parola è abbinato lo scrosciante cozzo dei piatti, che dovrebbe mascherare lo sparo del sicario. Ma c’è un “ma”…

Questa è la scena culminante di “L’uomo che sapeva troppo” (1956, Alfred Hitchcock): il sicario è Reggie Nalder, nato il 4 settembre 1907; il suo volto scarnificato, rimodellato da ustioni misteriose, è stato riciclato da Dario Argento per il suo stiloso esordio, “L’uccello dalle piume di cristallo” (1970).

Di tutt’altra pasta è fatto l’altro sicario del giorno, Richard Castellano (1933-1988) – nato ottantatré anni fa. Lo si ricorda come il killer pacioccone Peter Clemenza che, ne “Il padrino” (1972, Francis Ford Coppola), spiega ad Al Pacino come approntare omicidi sbrigativi e polpette al sugo.

Su, Reggie, va’ a servir Don Corleone:

due mesi e metti su un gran bel trippone.

 

Andrea Meroni per MIfacciodiCultura

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.