“Traité des couleurs servant à la peinture à l’eau”: una guida Pantone ante litteram

0 1.948

Traité des couleurs servant à la peinture à l’eau: una guida Pantone ante litteram

COPERTINA 2 (1)Una fusione di due tonalità – Serenity e Rose Quartz. Che cosa saranno mai? Sono i colori Pantone del 2016. L’autorità di fama mondiale sul colore quest’anno ha scelto di adottare un approccio più morbido. La scelta del Pantone Color of the Year è ricaduta infatti su due colori.

Poiché i consumatori cercano la consapevolezza e il benessere come antidoto allo stress della vita moderna, i colori accoglienti che soddisfano psicologicamente il nostro desiderio di rassicurazione e sicurezza stanno diventando sempre più prominenti. Uniti insieme, Serenity e Rose Quartz dimostrano un equilibrio inerente tra un accogliente tono rosa più caldo e il tranquillo blu più freddo, che riflette connessione e benessere, nonché un rilassante senso di ordine e di pace.

Il sistema Pantone è stato messo a punto negli anni Cinquanta per poter classificare i colori e tradurli nel sistema di stampa a quadricromia CMYK (ciano, magenta, giallo e nero) semplicemente grazie a un codice. I colori, con i relativi codici, sono quindi stati inseriti in un catalogo. Pantone è da sempre espressione della creatività e dell’ispirazione dei professionisti del design con prodotti, servizi e tecnologia leader per l’esplorazione del colore. Nel 1963, Lawrence Herbert, fondatore di Pantone ha creato un sistema innovativo per l’identificazione, la corrispondenza e la comunicazione dei colori al fine di risolvere i problemi connessi  alla produzione di accostamenti cromatici precisi nella comunità delle arti grafiche.

ruota-colori-goethe
Ruota cromatica di Goethe (1809)

Ma quando è nata quest’idea di catalogare tutti i colori del mondo e renderli ben visibili e fruibili a tutti? Non ci crederete, ma le origini risalgono al lontano 1692 e non fu Pantone a dar vita a questa tradizione. È stato da poco scoperto, da uno studioso di libri medievali, un vero e proprio manuale pittorico, che spiega attraverso testi e tavole, come si usavano e producevano acquarelli e tempere dell’epoca. Lo studioso di libri medievali Erik Kwakkel ha infatti pubblicato sul suo blog le immagini di un libro ritrovato nella Bibliothèque Méjanes di Aix-en-Provence, in Francia, che spiega l’uso dei colori nella pittura dell’epoca e le combinazioni per la preparazione delle diverse sfumature con gli acquerelli. Il libro, intitolato Traité des couleurs servant à la peinture à l’eau, apparteneva all’olandese A. Boogert di cui non abbiamo molte notizie biografiche. L’opera, che contiene quasi 900 pagine, è un vero e proprio manuale di pittura. Oltre a un’introduzione sull’utilizzo del colore nella pittura, l’opera spiega letteralmente come creare determinate sfumature e variare le tonalità con l’aggiunta di diverse parti d’acqua. Il libro può essere proprio paragonato alla Pantone color guide.

Manuale
Traité des couleurs servant à la peinture à l’eau

Il libro, a lungo rimasto sepolto tra le carte della Biblioteca di Aix-en-Provence, è ora integralmente disponibile online in scansioni ad alta definizione

Sfogliando le pagine di questo volume digitale scopriamo che il trattato è diviso in due parti: la prima parte riguarda la descrizione della ricetta per la realizzazione di un determinato colore mentre la seconda parte mostra una pagina esemplificativa in cui sono riprodotte le tonalità ottenute. Anche senza conoscere l’olandese, si rimane facilmente sorpresi dando un’occhiata a questa sorta di guida Pantone ante litteram.

Secondo lo storico dei libri Erik Kwakkel che ha tradotto parte dell’introduzione, il libro sul colore è da intendersi come una guida didattica e lui stesso ha ipotizzato che esiste solo una copia vista probabilmente da pochissimi occhi.

Libro PantoneForse gli olandesi avevano già capito tutto? Già alla fine del XVII secolo questo popolo di mercanti e navigatori avevano pensato bene di creare una guida per la preparazione delle tonalità di colore necessarie alle illustrazioni dei libri più pregiati. Un’esigenza importante se pensiamo che in quegli anni Amsterdam deteneva il ruolo di capitale dell’editoria europea. Le infinite combinazioni tra i colori ci hanno da sempre affascinato. La Teoria dei colori richiama alla mente il saggio scritto da Johann Wolfgang von Goethe nel 1810. Sul piano artistico infatti la teoria goethiana divenne fonte di ispirazione per numerosi artisti come William Turner, Vasilij Vasil’evič Kandinskij, Paul Klee, Josef Albers, Vincent van Gogh, Paul Gauguin e altri esponenti dell’Espressionismo tedesco. Incontrò anche il favore di diversi filosofi, tra cui Arthur Schopenhauer ed Hegel. Anche il Novecento è stato un secolo all’insegna dei colori.

Se volete approfondire il tema vi consiglio un volume riccamente illustrato: Pantone. Storia del XX secolo a colori edito da Rizzoli, che documenta la storia “cromatica” di questi cent’anni. Gli autori, Leatrice Eiseman e Keith Recker, hanno identificato oltre duecento pezzi storici d’arte, arredamento e moda rivelando le palette che hanno caratterizzato il panorama visivo e cromatico di ciascun decennio. Un libro che narra le tendenze sociali e la storia del colore grazie all’utilizzo di bellissime immagini e con un vocabolario e una tavolozza che solo Pantone può offrire e che, attraverso lo studio del secolo passato, regala ispirazione per il futuro.

Laura Cometa  per MIfacciodiCultura

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.