L’universo fantastico dello Studio Ghibli in mostra a Tokyo

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L’universo fantastico dello Studio Ghibli in mostra a Tokyo

studioghibli1 (1)Spiriti dei boschi, principesse guerriere, castelli volanti ed erranti, incantesimi e maledizioni, città fantasma, ingegneri sognatori, bambini che cambiano il destino del mondo. Lo Studio Ghibli, il più famoso studio d’animazione giapponese (nonché uno dei più importanti al mondo), ha compiuto trent’anni nel 2015. La sua storia è raccontata nell’imponente mostra Studio Ghibli Expo ospitata presso il Tokyo City View Observation Deck Sky Gallery, a Roppongi Hills, complesso residenziale della capitale che fu ultimato nel 2003. L’esposizione ha aperto i battenti il 7 luglio e si protrarrà fino al prossimo 11 settembre.

Per tutti gli amanti del cinema di animazione si tratta, naturalmente, di un evento imperdibile. Ma, probabilmente, anche coloro che non hanno mai apprezzato i cartoni animati – e che solo pensando alla parola “anime” sono invasi da un misto di diffidenza e disgusto – non possono fare altro che perdersi tra le meravigliose atmosfere, i colori, le ambientazioni e gli indimenticabili personaggi che popolano il mondo disegnato da Hayao Miyazaki e Isao Takahata, i fondatori dello Studio Ghibli.

studioghibli2 (1)Si parte da Nausicaä della Valle del Vento, film diretto da Miyazaki nel 1984, un anno prima della fondazione dello studio, e si prosegue con classici quali Principessa Mononoke, Il mio vicino Totoro, Ponyo sulla scogliera, Il castello nel cielo, Porco Rosso, La città incantata (vincitore di un premio Oscar come Miglior film di animazione), Il castello errante di Howl, fino ad arrivare a Si alza il vento e al film di prossima uscita The Red Turtle, una nuova co-produzione franco-belga-giapponese che ha riscosso consensi all’ultima edizione del Festival di Cannes, ottenendo il riconoscimento Un Certain Regard. Proprio i recenti materiali relativi a The Red Turtle, diretto da Michaël Dudok de Wit, hanno ampliato questo allestimento dedicato allo Studio Ghibli, che era inizialmente esposto al Prefectural Museum of Modern Art di Niigata.

studio ghibli_red turtle (1)Un vero e proprio sguardo retrospettivo che abbraccia l’intera produzione di una delle realtà più significative del cinema d’animazione mondiale, che ha conquistato (e continua a conquistare) generazioni di spettatori. L’esposizione includerà un’incredibile collezione di manifesti, schizzi preparatori, pubblicità, gadget tematici, maquette, modelli 3D e cimeli, ma non solo: una delle sale sarà dedicata al tema del volo, centrale in tutta la poetica di Miyazaki. Al suo interno sono esposte alcune riproduzioni delle macchine volanti presenti in molti film del regista, tra cui spicca la bellissima ricostruzione in scala dell’aeronave tratta da Il castello nel cielo (1986), la quale – come è possibile constatare dalle foto e dai video diffusi in rete – fluttua realmente nell’aria come se stesse davvero solcando i cieli alla ricerca di Laputa.

Grande spazio è dedicato anche a uno dei personaggi più noti tra quelli creati da Miyazaki, Totoro, l’enorme e silenzioso spirito delle foreste che dà il titolo al film Il mio vicino Totoro (1988), e che è diventato il simbolo stesso dello Studio Ghibli. Una riproduzione di Totoro è presente dietro il bancone del bar; negli angoli di alcune pareti della mostra è possibile scorgere “gli spiriti della fuliggine” (susuwatari in giapponese) che fanno la loro prima comparsa proprio in Il mio vicino Totoro (e che torneranno in La città incantata); è inoltre possibile entrare all’interno del bus a forma di gatto (Catbus), anch’esso comparso nel film.

studioghibli3 (1)Un’altra particolarità della mostra è il menu offerto dal caffè The Sun, interamente a tema Ghibli: ad esempio, sarà possibile degustare la specialità di Pazu (toast e uova), il protagonista maschile de Il castello nel cielo, oppure l’hamburger totalmente nero ispirato agli spiriti della fuliggine.

In attesa della riapertura del Ghibli Museum situato a Mitaka, Tokyo, Studio Ghibli Expo rappresenta un’opportunità per ripercorrere il lungo viaggio di quella fabbrica di sogni che è lo Studio Ghibli. Un’occasione per immergerci nuovamente in un mondo in cui, passeggiando per i boschi, è possibile imbattersi in curiose creature mitologiche; in cui, traslocando in un’altra città, si può smarrire la strada per ritrovarsi in una città abitata da spiriti; un meraviglioso universo in cui navi volanti sono alla ricerca di isole nascoste tra le nuvole e castelli mobili nascondono straordinari segreti.

Lorena Alessandrini per MIfacciodiCultura

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