Edward Norton: quando il fascino incontra il talento

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Edward Norton: quando il fascino incontra il talento

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“American History X”

Edward Norton è sicuramente un attore capace di coniugare all’eccellente talento recitativo anche una dose massiccia di fascino e carisma che lo hanno reso conosciuto in tutto il mondo.

Nato il 18 agosto 1969 a Boston da un padre magistrato (e avvocato del Presidente Jimmy Carter) e una madre insegnante, Norton si appassiona in giovane età alla cultura orientale tanto da laurearsi presso la prestigiosa Università di Yale proprio in Storia e Cultura Orientale. L’interesse per il cinema invece non gli viene trasmesso dai famigliari, bensì dalla baby sitter Betsy True che da piccolo lo accompagnava a musical e a spettacoli teatrali. Ma la recitazione rimane solo un interesse e non una professione all’inizio della sua carriera lavorativa, infatti il suo primo impiego fu in tutt’altro ambito: per ben tre anni rimane a Osaka dal nonno architetto, divenuto miliardario grazie all’idea di fondare i primi centri commerciali al mondo.

Dopo alcuni anni, Norton decide di dare una svolta alla sua vita. Attraversa l’Oceano Pacifico e giunge a New York dove la sua carriera inizia col botto: nel 1996 interpreta Aaron, adolescente disagiato nel film Schegge di paura (ruolo che doveva essere di DiCaprio). Il ruolo è molto complicato poiché il personaggio è accusato di un omicidio molto violento e deve mostrare davanti alla cinepresa tutta la sua angoscia, le sue paure e il suo disagio. Nell’incredulità generale viene candidato all’Oscar, oscurando con la sua magnifica interpretazione un ben più esperto Richard Gere. Hollywood è ai piedi del ragazzo e viene preso da Woody Allen nel film Tutti dicono I love you e da Milos Forman ne Larry Flynt – Oltre lo scandalo. Sul set purtroppo viene colpito da un evento drammatico: l’amata madre, malata di tumore al cervello, viene a mancare.

"Schegge di Paura"
“Schegge di Paura”

Nel 1998 Edward Norton conquisterà tutti con uno dei personaggi più controversi della storia del cinema: Derek Vinyard, protagonista de American History X. Il film racconta della storia di un neo-nazista ripercorrendo le sue idee e vicende che lo hanno portato alla decisione di pentirsi. Il cammino però è impervio e il suo passato ritorna a galla, ostacolando la sua redenzione. Arriva ad essere candidato all’Oscar come migliore attore assieme a Roberto Benigni (La vita è bella, poi vincitore) e Tom Hanks (Salvate il soldato Ryan). I ruoli crudi non lo abbandonano perchè David Fincher cuce a Ed un ruolo chiave per la sua carriera. In Fight Club (1999), film tratto dal romanzo di Chuck Palahniuk, è il protagonista. L’opera diventerà una pietra miliare della cultura di massa, riuscendo a criticare l’alienazione del mondo moderno e il consumismo.

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“Grand Budapest Hotel”

Nel 2001 ha l’opportunità di recitare nel film The Score, che oltre ad avere un buon successo di critica e di pubblico, è l’occasione per Norton di lavorare assieme a due mostri sacri del cinema come Robert De Niro e Marlon Brando (suo ultimo lavoro prima della morte avvenuta nel 2004). Oramai è un attore affermato e le produzioni sono molte: La 25esima ora (2002), Red Dragon (2002, prequel de Il silenzio degli innocenti), Le Crociate (2005) e The Illusionist (2006) evidenziano come Edward Norton sia capace di calarsi in moltissimi tipi di personaggi, senza perdere l’abilità recitativa. Per non farsi mancare niente interpreta Bruce Banner, alter ego di Hulk ne L’incredibile Hulk (2008). Anche la commedia non viene tralasciata da Norton, seppure nelle sue tante sfaccettature: Moonrise Kingdom (2012) e Grand Budapest Hotel (2014) lasciano trasparire colore e felicità mentre Birdman (2014) sottolinea la tristezza e inquietudine dell’esistenza. Con quest’ultimo giunge alla Nomination all’Oscar, sfiorando la statuetta per la terza volta.

Impegnato in genere in ruoli drammatici, Norton è un ragazzo d’oro: filantropo e ambientalista ha a cuore il mondo in cui vive, lo stesso mondo che nei film ne evidenzia gli aspetti crudi e oscuri.

Marco Gobbi per MIfacciodiCultura

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