Back toDay. 21 luglio

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Nel 1969 l’astronauta Major Tom cominciava a fluttuare “in the most peculiar way”, disconnettendosi dal Ground Control. Nove anni dopo Mork, nativo del pianeta di Ork, veniva a stabilirsi in Colorado, e veniva istruito dall’umana Mindy su come comportarsi da terrestre. Nel 2014, visto e considerato che il mantra della collettività è «Andatevene, emigrate!», la scelta vincente risulta quella del Major Tom.

La “navicella” gliela aveva costruita Gus Dudgeon (1942-2002) – morto tredici anni fa giusti giusti – il produttore musicale che curò il fluttuante arrangiamento diSpace Oddity”, la storica hit di David Bowie di cui Major Tom è protagonista, pubblicata poco dopo l’allunaggio dell’Apollo 11. La generosa sovrapposizione di fiati svolazzanti e il pizzicare di chitarre indica abilmente le fasi dello sganciamento dell’astronauta fuggitivo, a cui si allude con le parole finali “Can you hear me, Major Tom?”.

La permanenza di Mork sulla Terra, lieta sulle prime, non si è conclusa nel migliore dei modi: Robin Williams, che è stato lanciato proprio da quel ruolo di amabile alieno nella serie “Mork e Mindy”, si è suicidato due anni fa. Oggi avrebbe compiuto sessantaquattro.

Su Pianeta Terra! Sii un po’ meno “blue”

ché dei tuoi lamenti non ne posso più.

 

Andrea Meroni per MIfacciodiCultura

 

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