Back toDay. 17 luglio

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Attivare la ricezione dei messaggi delle chat su un modello vetusto di cellulare produce effetti stranianti. Iersera il primo di una lunga serie di sms recitava: “Incantevole, delicato, romantico”. Chi è che mi fa questi complimenti inusitati? Apro i messaggi successivi: “Avvolgente, sua17 luglio #2dente, tenero timbro femminile”. Allora ricostruisco: avevo chiesto al nostro appassionato di jazz Daniele Giacari di trovare sei aggettivi per descrivere il timbro dell’illustrissima Billie Holiday (1915-1959) – che moriva cinquantasette anni fa – e lui era stato prodigo di descrizioni: “Come una madre saggia e una compagna premurosa e dolce” e via commuovendosi.

Oggi è anche il compleanno di un’altra voce significativa, meno suadente ma molto consistente: Milva, neo-settantasettenne, cui dobbiamo gratitudine anche per aver rivitalizzato coi propri ruggiti il repertorio di Édith Piaf e quello di Brecht e Kurt Weill. Le canzoni brechtiane si prestavano a una declamazione sonora e non troppo aggraziata e quindi Strehler ha avuto una logica intuizione nell’affidare alla sua gigantesca bocca e alla sua carismatica presenza l’incarnazione di Jenny dei Pirati nella sua seconda versione de “L’opera da tre soldi” brechtiana, nel 1972. Un’interpretazione piratesca e al contempo sofisticata.

Gioite orecchie dai più vari gusti,

che amiate modi lievi o più… robusti.

 

Andrea Meroni per MIfacciodiCultura

 

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