Comunità Vs Individualismo: nasce #Numbers

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Comunità Vs Individualismo: nasce #Numbers

#NumbersIn queste ultime settimane sembra che, in Italia, l’arte (almeno, l’arte interattiva e performante) si riduca ad una sola opera: i celeberrimi Floating Piers di Christo. La realtà non è così, in tutto il paese si susseguono eventi e performance interattive, a cominciare da #Numbers, progetto artistico che cerca di trovare un punto di appoggio, un nuovo equilibrio tra la nostra vita quotidiana, ormai divisa dai mille impegni e “numeri” che la scandiscono (numeri di telefono, amici sui social, tasse da pagare…), e un nuovo metodo di affronto di questa quotidianità, un metodo che prenda spunto dalla più antica soluzione esistente: l’idea del villaggio. La comunità come uscita dalla crisi, in risposta all’individualismo che contraddistingue la società odierna.

#Numbers è un progetto itinerante diviso in più parti, che prenderà il via il 1 luglio ad Udine per concludersi poi, il 28 agosto, al Museo Etnografico del Friuli. Ad ideare l’iniziativa è stato Dmav – Dalla maschera al volto, un collettivo di artisti e studiosi delle scienze sociali interessati al campo della rigenerazione urbana che, attraverso la collaborazione con istituti pubblici e privati, cercano di creare iniziative finalizzate alla relazione empatiche delle persone con i luoghi. La performance è realizzata in sinergia con il Gruppo di ricerca sulla Partnership di Udine (PSG) fondato dalla professoressa Antonella Riem Natale. Come affermano gli stessi artisti sul sito Internet:

#Numbers è un lavoro che utilizza il corpo e la voce per generare una visione archetipica di comunità e nello stesso tempo mette in campo l’interferenza di numeri e frasi che, attraverso un sistema di proiezioni, immergono gli spettatori in uno spazio aperto di relazione critica. #Numbers chiede allo spettatore di prendere posizione. Porta questi numeri a confronto con l’idea più antica della comunità, il villaggio e i suoi abitanti, tratti archetipici che indagano le possibilità della convivenza.

Numbers 4 (1)La prima fase del progetto si terrà quindi l’1 e il 2 Luglio e si tratterà di una performance interattiva formata da alternanze tra alcuni reading su base elettronica, degli elementi di video mapping e delle azioni di colorazione urbana. Attraverso corpo e voce Dmav pone gli spettatori davanti alla limitatezza dei numeri presenti nella nostra vita, che ormai sono unico mezzo di valutazione per dire quanto siamo importanti, chi siamo, che cosa possiamo fare del nostro futuro. La performance focalizza l’attenzione sull’importanza del lavoro collettivo nella comunità, nell’importanza della partecipazione e della responsabilità sociale. «Esistono forme di economia – emotiva, fisica, narrativa, estetica, di desideri – in grado di entrare in contrasto con l’idea che un numero sia sufficiente a dire tutto?»

La seconda parte prenderà vita negli stessi giorni, creando una vera e propria installazione interattiva. Lo spazio scelto sarà via Sottomonte, zona centrale di Udine ma socialmente poco valorizzata, che si riempirà di colore e di numeri, ritrovando vitalità e diventando uno spazio di confronto. Camminando per la strada e vivendo davvero questa installazione gli spettatori diventeranno parte attiva e partecipante, allo scopo di sviluppare una riflessione sullo spazio e sulla possibilità di aprire le porte ad un cambiamento.

Numbers 2 (1)L’ultima tappa sarà una mostra, naturale continuazione del progetto,presentata dal 2 luglio al 28 agosto al Museo Etnografico del Friuli. Anche questa esposizione sarà interattiva, formata da fotografie, videoinstallazioni e oggetti plastici con cui il pubblico potrà (e sarà spinto) ad interagire:

Immagini di luoghi della comunità da reinventare, numeri che si perdono nello spazio del paesaggio, voci che rimbalzano portando lo spettatore a inseguire la strada dei numeri, una sorta di contaminazione tra spazio reale e wonderland.

Saranno anche presenti delle domande essenziali, elaborate dai vari partner del Dmav provenienti dal mondo dell’istruzione, della cultura e del lavoro, che riassumeranno il percorso di riflessione attuato durante le varie tappe.

A conclusione del tutto #Numbers diventerà un volume che raccoglierà non solo le immagini più significative dell’esperienza ma anche alcuni testi scientifici, redatti da esperti internazionali sui temi dell’economia di cura, della partnership, della rigenerazione urbana, della social art, del digital and human development. Dopo Udine la performance si sposterà in altre città italiane, portando il tema dello scontro numeri-comunità in tutta la penisola.

Eleonora Rustici per MIfacciodiCultura

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