Back toDay. 21 giugno

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21 giugno #1Ecco che il Solstizio d’Estate giunge a preannunciare il supplizio della calura. Per reazione, il Back toDay si sforzerà di essere via via sempre più rinfrescante. Ma a dispetto di ciò, cominciamo con un nome un po’ pesante: nel 1547 moriva Sebastiano del Piombo, superbo pittore veneto che nel 1531 divenne “piombatore pontificio”, colui che sigillava le bolle papali.

E c’è un po’ di piombo anche nelle sue composizioni: nel suo “Cristo portacroce” (1516), la fronte di Gesù sembra quasi più solida della croce stessa. A prova di spine! La sua Salomè (1510) poi ha uno sguardo da orgogliosa sollevatrice di pesi della Germania dell’Est più che da principessina lasciva e viziata, ed è talmente nerboruta che si potrebbe pensare che la testa livida del Battista l’abbia svitata con le sue nude mani.

Centocinquantotto anni fa nasceva invece Medardo Rosso (1858-1928), lo scultore impressionista torinese che ebbe come materiale d’elezione la cera. E che riuscì particolarmente bene nel riprodurre lo stadio più mutevole dell’esistenza: l’infanzia. Faccette a forma di ampolla con la bocca spalancata sbucano dai blocchi di cera con i dentini da latte ben in vista, colte nello state meno plumbeo dell’esistenza.

Bimbetti ancora in via di sbozzamento

fissati in prematuro ibernamento.

Andrea Meroni per MIfacciodiCultura

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