Perchè ci piace Jean-Paule Goude

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Perchè ci piace Jean-Paule Goude

13383888_871381816327755_716152312_o (1) (1)Jean-Paule Goude (Saint Mandè 1940) è un disegnatore, fotografo, regista e designer tra i più brillanti e creativi nel panorama dell’arte contemporanea. Il suo spaziare tra moda, fotografia, pubblicità e spettacolo dal vivo lo rendono un artista poliedrico in grado di esprimere la bellezza delle sue visioni attraverso il potere che solamente le arti moderne sono in grado di esprimere e amplificare.

A Milano, presso il PAC, è in corso una mostra a lui dedicata dal titolo So far so Goude che raccoglie circa 230 scatti in grado di raccontare le visioni oniriche dell’artista francese, di trasformare personaggi più o meno noti nel mondo dello spettacolo in vere e proprie icone artistiche.
La mostra racconta la visione personale di Goude, capace di rendere semplici campagne pubblicitarie veri e propri riferimenti di stile, raccontando la bellezza delle sue donne-modelle-muse plasmate dai suoi scatti: Grace Jones in primis, o Farid Khelfa tanto per citarne qualcuna. L’universo femminile è il protagonista dalla fotografia di Goude, sospeso tra surreale e presente, quasi a voler “congelare” quell’attimo che sembra racchiudere in se il concetto di eternità. I colori delle fotografie di Jean-Paule sono decisi, carichi di emotività, amplificati e sublimati dal mezzo fotografico.

13396710_871382006327736_791224255_o (1)Jean Paule Goude ci piace perché è intenso nelle sfumature che lascia assumere ai suoi soggetti, ci piace perché nonostante le “impalcature” del caso è naturale, racconta storie in grado di colpire la nostra immaginazione e trasportarci in quella situazione immortalata facendoci vivere e apprezzare il momento.

Nel XX secolo la grafica pubblicitaria ha segnato la nostra cultura diventandone il fulcro. Tutto ha cominciato a ruotare e tutt’ora ruota attorno alla pubblicità in grado di catturare, coinvolgere e trascinare il pubblico. I grandi artisti del settore sono stati in grado di sfruttare il potere della pubblicità creando l’immaginario dell’epoca, dando forma al gusto del tempo in cui viviamo. Sono questi gli aspetti che lo stesso Goude ha saputo sfruttare al massimo trasformando sin dagli anni 60 le sue “donne” in vere e proprie icone di stile, rese immortali dalla fotografia.

13389144_871382139661056_1249516555_o (1)Goude ha collaborato alla realizzazione delle copertine per le riviste Esquire, si è introdotto nella cultura di Warhol sino ad arrivare a collaborare con grandi aziende di moda riuscendo a cogliere lo spirito del nostro tempo e personalizzarlo attraverso uno sguardo personale di grande impatto espressivo. La potenza del linguaggio delle fotografie dell’artista e la forza della sua fantasia e creatività sono in grado di trascinare lo spettatore in un’atmosfera magica fatta di fotografie, video, piccole sculture misteriose in grado di coinvolgere e allo stesso tempo trasmettergli energie positive.

La mostra è proposta dal comune di Milano in collaborazione con Tod’s, sottolineando la collaborazione proficua tra l’azienda prestigiosa del settore moda e il Padiglione di Arte Contemporanea volta a promuovere i grandi artisti del nostro tempo, ponendo l’attenzione sul potere dell’arte e il suo essere punto di riferimento per la cultura.

Flavia Annechini per MIfacciodiCultura

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