“Ninfee Nere”, il nuovo giallo di Michel Bussi

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Ninfee Nere, il nuovo giallo di Michel Bussi

9 giugno 2016. Questa è stata la data tanto attesa per l’arrivo nelle librerie italiane di Ninfee Nere, l’ultimo romanzo giallo del celebre autore francese Michel Bussi.

Michel BussiPrix Polar Michel Lebrun, Grand Prix Gustave Flaubert, Prix polar méditerranéen, Prix des lecteurs du festival Polar de Cognac, Prix Goutte de Sang d’encre de Vienne: questo l’incredibile elenco dei premi che il romanzo di Bussi si è aggiudicato in Francia, quando è uscito nel 2011 con il titolo Nymphéas Noirs. Tradotto in italiano da Alberto Bracci Testasecca e pubblicato da edizioni E/O, il best-seller già tanto acclamato in tutto il mondo è pronto a conquistare ora anche i lettori italiani.

Ambientato a Giverny, piccolo villaggio della Normandia dove ha vissuto e dipinto il grande pittore impressionista Claude Monet, Ninfee Nere narra la storia di uno strano omicidio avvenuto proprio sulle sponde del ruscello fatto costruire da Monet per alimentare il celebre laghetto di ninfee da lui tante volte dipinto. L’ispettore Laurenç Sérénac si ritrova invischiato in un caso apparentemente senza via d’uscita, con pochi indizio contraddittori e l’omertà degli abitanti del luogo. La vittima è Jérôme Morval, famoso chirurgo oftalmologo appassionato di pittura impressionista. Proprio questa sua esasperata passione lo aveva portato a mettersi sulle tracce di un Ninfee Nere di Monet, un’ipotetica ultima tela dipinta dall’artista poco prima di morire. La vicenda si complica ulteriormente quando Sérénac scopre che un altro omicidio era già avvenuto esattamente nello stesso luogo e nelle stesse modalità: quello di un bambino, trovato ucciso sulle sponde di quel ruscello nel lontano 1937.

Ninfee Nere, di Michel BussiL’intreccio è costruito magistralmente da Bussi, che non solo riesce a mantenere viva l’attenzione del lettore fino all’ultima pagina, ma costruisce un tale e intricato gioco di specchi che è quasi impossibile distinguere il vero dal falso. Sfumano i confini tra realtà e illusione e ogni personaggio racchiude un nuovo enigma da risolvere, una nuova sfida che porta il lettore ad immergersi totalmente nelle pagine di questo giallo.

Non per niente Michel Bussi viene da molti definito il dio del giallo d’Oltralpe. È l’autore di romanzi gialli oggi più letto in Francia, dove la sua fama come giallista non ha eguali. Nato nel 1965 a Louviers, è anche docente di geografia presso l’Università di Rouen, collega di un’altra grande scrittrice francese, Fred Vargas, anche lei molto nota per romanzi dello stesso genere.

Secondo la classifica stilata da GFK-Le Figaro nel gennaio 2016, Michel Bussi è il terzo autore francese per numero di libri venduti, dietro a Guillaume Musso e Marc Levy (per i quali si parla di più di un milione di copie vendute). Solo nel 2013 si stima che abbia venduto grosso modo 480mila copie, mentre per il 2014 si parla di 840mila: cifre incredibili anche per un mercato attivo come quello francese. Un autore da non lasciarsi sfuggire, anche solo per curiosità.

Alessia Sanzogni per MIfacciodiCultura

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