Back toDay. 10 giugno

0 1.406

Oggi abbiamo un’ennesima accoppiata imprevista: il socialista e l’anarchico.

Il socialista è facile da riconoscere… «Io, il mio discorso l’ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me»: novantadue anni fa, cioè nel 1924, il deputato trentanovenne Giacom10 giugno #1o Matteotti veniva rapito e assassinato da una combriccola di squadristi dopo aver denunciato la totale irregolarità delle elezioni del 9 aprile, che avevano prodotto una maggioranza parlamentare fascista.

L’anarchico invece è Gustave Courbet – classe 1819. Il suo culto della libertà si è riflesso in ogni aspetto della sua vita: pittoricamente fu autodidatta, e il suo impegno politico gli impose di rifiutare la Legion d’Onore offertagli da Napoleone III. E non è che tutti gli anarchici restino tali di fronte a una Legion d’Onore! Pure le caricature che gli furono dedicate su vari giornali gli attribuivano un atteggiamento molto poco formale: sulla copertina de L’Eclipse fu rappresentato come un obeso scamiciato avvolto nella nuvola di fumo prodotto dalla sua pipa. Appese attorno al suo pancione ballano varie spatole: anche nei confronti della tela non aveva nessuna riverenza. E, confrontando le sue opere con quelle degli accademici suoi contemporanei (tutti velature e rifiniture), oserei dire: meno male!

Fu un integro e morale corruttore,

Courbet divino scandalizzatore.

Andrea Meroni per MIfacciodiCultura

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.