Back toDay. 26 maggio

0 490

Il mento potente, la bocca a stringa, la fronte che è tutt’uno con le tese larghe del cappello da vaquero… e quello sguardo che ti dà del rammollito senza aver bisogno di proferire verbo.

Ecco: questo è grossomodo John Wayne, che nasceva centonove anni fa in Iowa. Questi tratti Wayne se li è portati dietro da “Ombre rosse” (1939, John Ford) fino a “Il pistolero” (1976, Don Siegel); quando pensiamo a lui non ci raffiguriamo un’immagine in particolare: ci viene in mente – complessivamente, in tutta la sua notevole stazza – John Wayne.

Discorso inverso per “Che” Guevara; sentendo il suo nome, ci viene in mente inPhoto prise le 23 janvier 1989 à La Havane, du photographe cubain Alberto Diaz Gutierrez, plus connu sous le nom de Korda, qui est décédé d'un infarctus à Paris, a annoncé le 25 mai 2001, Liborio Noval, un de ses amis. Il est l'auteur de la plus célèbre photo de Che Guevara, le médecin et révolutionnaire cubain, qu'il présente sur ce document. A photo taken 23 January 1989 shows Cuban photographer Alberto Diaz Gutierrez also known as Korda with his famous portrait of Che Guevara in La Havane, Cuba. Alberto Diaz Gutierrez has died in Paris 25 May 2001 of a heart attack, age 72, his friend Liborio Noval told AFP. automatico lo scatto “Guerrillero Heroico” del cubano Alberto Korda (1928-2001) – che oggi avrebbe compiuto ottantotto anni e che regalò (!) il suo scatto più celebre all’editore Giangiacomo Feltrinelli.

Korda ha eternato l’eroismo unito alla gioventù; Wayne è stato interprete di una particolare declinazione di eroismo non universalmente condivisa, anche se Hollywood gli ha affidato ruoli ben più variegati dell’indistruttibile abbatti-indiani. Infatti il cinefilo e politicizzato Godard ha scritto: “Come posso odiare John Wayne quando appoggia Goldwater [il candidato repubblicano oppositore di Lyndon Johnson] e amarlo teneramente quando solleva bruscamente tra le braccia Natalie Wood nella penultima bobina di Sentieri selvaggi?”.

È innegabile che quello di Wayne sia stato un eroismo in divenire, reso più umano dalla vecchiaia; nel pregevole “Rio Lobo” (1970, Howard Hawks) una ragazzetta si appisola contro l’attempato idolo, giustificandosi così: “Lei è così morbido”. Morbido a chi?!

Icone fisse e icone in movimento

dann’alla Storia il che di un grande evento.

Andrea Meroni per MIfacciodiCultura

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.