Diffondere la cultura con le Librerie da spiaggia

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Diffondere la cultura con le Librerie da spiaggia

Leggere in spiaggiaLa spiaggia sembra essere il luogo ideale per dedicare un po’ di tempo alla lettura, ma si sa i libri pesano (fisicamente parlando) e non sempre possiamo portarli con noi ovunque andiamo. Quante volte abbiamo dovuto rinunciare a portare libri in vacanza per non sforare con il peso della valigia? O li abbiamo scordati in albergo per poi accorgercene solo una volta arrivati in spiaggia?

Da alcuni anni in diverse località italiane questo non è più un problema, grazie al progetto Librerie da spiaggia. L’idea nasce in Campania, lungo le coste del Cilento, e viene sperimentata per la prima volta nel 2012. Promossa da Legambiente Castellabate, l’iniziativa consisteva nel sistemare negli stabilimenti balneari librerie stilizzate da cui turisti e cittadini potessero prendere in prestito un libro, in maniera gratuita e anonima. Sta al buonsenso di ognuno capire che prima di lasciare la spiaggia il libro deve essere nuovamente riposto sullo scaffale.

Librerie da spiaggia ha riscosso fin da subito un grande successo mediatico in tutto il paese e un riscontro pratico che cresce di anno in anno. Se inizialmente ad aderire erano stati una manciata di paesini campani, con circa una ventina di librerie, già nel 2013 si era passati a quota 50, per poi estendere il progetto ad altre regioni italiane e superare le cento librerie da spiaggia nel 2014. Troviamo così la Sardegna con il comune di Siniscola, la Puglia con Polignano a Mare e la Calabria con Falerna: splendide località in cui la bellezza della natura  viene ulteriormente arricchita dalla cultura.

Idea del progetto in CilentoL’obiettivo è infatti quello di favorire la lettura in spiaggia e di diffondere la cultura in maniera pratica e immediata, senza aver bisogno di intermediari e soprattutto a costo zero. Il sistema si basa sulla collaborazione di volontari e si sostiene da sé: vengono sfruttati i libri “dormienti” che molto spesso riempiono gli scaffali delle nostre case e le librerie si autogestiscono, contando sulla responsabilità delle singole persone che usufruiranno del servizio.
Ha dichiarato la direttrice generale di Legambiente Rossella Muroni:

Questa iniziativa restituisce e aggiunge valore al territorio a partire dal fattore culturale. È incoraggiante vedere come l’input dell’iniziativa sia partito proprio dal Sud, che in questa occasione appare straordinariamente attivo e ricettivo.

Un’occasione non solo per incentivare la lettura, ma anche per creare momenti di aggregazione sociale con presentazioni di libri, incontri con gli autori, laboratori creativi per bambini e letture animate di fiabe. Insomma, se quest’anno andrete al mare tenete in considerazione  questa proposta: forse non potrete portare con voi il guardaroba, ma la libreria si.

Alessia Sanzogni per MIfacciodiCultura

1 Commento
  1. Gemma Gemmiti dice

    Splendida iniziativa. La mia casa editrice è disposta a donare i suoi tre titoli in catalogo alle librerie da spiaggia che ne faranno richiesta.
    Contattatemi pure.
    #nVITE racconta di racconti scritta da autori emergenti;
    #FavoleDiCioccolata raccolta di favole scritte dai bambini e dai ragazzi dell’I.C. Stomeo Zimbalo di Lecce;
    #SelfieDiNoi raccolta di racconti scritta dai ragazzi del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano Fr;
    Ottima iniziativa, salviamo la cultura.

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