Università Bocconi e Accademia di Brera collaborano per il Bocconi Art Gallery 2016

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Università Bocconi e Accademia di Brera collaborano per il Bocconi Art Gallery 2016

Verrà inaugurata quest’oggi alle ore 17.00 la ormai tradizionale rassegna Bocconi Art Gallery, che da 7 anni viene allestita presso una delle unibocconi (1)versità più prestigiose e blasonate d’Italia.

Appuntamento unico nel suo genere, volto ad avvicinare i più giovani ma non solo al complicato e all’apparenza ostile mondo dell’arte contemporanea, l’evento quest’anno vanta la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera, altra importante istituzione milanese della formazione, in questo caso artistica. Infatti esporrà su una parete dell’edificio lunga ben otto metri Luca Loreti, studente eccellente dell’Accademia selezionato da Marco Casentini, artista e docente presso l’Accademia. L’opera che vedremo sarà Slap Snap: costituita da lastre di freddo metallo e disegni stilizzati, l’installazione si rifà ad un immaginario erotico radicato fatto di simboli che seppur appena accennati rimandano alla mente messaggi espliciti, mettendo in contrasto materiali e forme lineari con richiami assi più complicati e variegati.
Durante la serata di inaugurazione, verrà inoltre proiettato Takeoffs, uno screening video realizzato sempre da alcuni studenti di Brera, sotto la supervisione di Bruno Muzzolini, anch’egli artista e docente: 13 studenti raccontano la creatività, gli stimoli e gli impulsi che il territorio dove sono inseriti offre loro sollecitando la loro anima artistica.

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Luca Loreti, Slap Snap (2016)

Sempre questa sera, si terranno quattro #BAGTalks, ovvero incontri tenuti da esperti, relativi a quattro diverse tematiche legate all’arte contemporanea: il primo si occuperà della fotografia e della sua consacrazione a forma d’arte (interverranno Ljubodrag Andric, fotografo, Fabio Castelli, fondatore MIA Photo Fair, moderati da Gianluigi Colin del Corriere della sera), a seguire ci sarà l’incontro sull’essere artista e le conseguenze che ciò comporta (parleranno gli artisti Grazia Varisco e Emilio Isgrò), mentre il terzo, più tecnico, tratterà della gestione dei musei e vedrà susseguirsi testimonianze molto importanti (Gianfranco Maraniello, direttore del Mart di Trento, e Giovanna Melandri, presidente della Fondazione MAXXI di Roma). Il quarto ed ultimo incontro si occuperà sempre dell’artista e della sua identità e sarà tenuto da Marco Casentini e da Luca Loreti.

Inframezzato dalla musica coordinata dalla Bocconi students music association, questa iniziativa è interessante sia per la sua unicità sia per l’importante significato di condivisione e coinvolgimento che vuole mandare.
Certo, è piuttosto strano che di ciò si occupi un’università specializzata in studi economici. O forse no: proprio perché vi è un importante indirizzo legato alla gestione del patrimonio culturale e conseguenti master, il Bocconi Art Gallery non è altro che l’applicazione pratica di ciò che la teoria ha formulato riempiendo libri e le bocche di studenti e professori. Non basta studiare e argomentare di marketing culturale, di promozione e comunicazione per e dell’arte, bisogna passare ai fatti, perciò eccoli davanti ai nostri occhi. Questa è un’iniziativa interessante per la sua collocazione e le partnership scelte, che colpisce lo spettatore per la sua unicità e originalità, incuriosendo inevitabilmente e spingendo all’approfondimento dell’arte esposta, senza contare che il protagonista di quest’anno sarà un’eccellenza artistica italiana, il che rende il Bocconi Art Gallery 2016 ancora più pregno di valore.

pomodoro (1)Perché dunque le altre università milanesi non prendono esempio? Per carità, lo Iulm, che anch’esso vanta facoltà legate alla gestione del patrimonio artistico, si adopera con mostre temporanee e la Statale di Milano ogni anni ospita il FuoriSalone con installazioni ed esposizioni di Design, ma all’appello manca l’Università Cattolica, che per altro contiene facoltà sia prettamente umanistiche che legate all’economia e alla gestione culturale. Che non ci sia abbastanza competizione tra le università, che quindi non si sentono in dovere di “ribattere” con iniziative altrettanto importanti, o semplicemente sono due approcci diversi al mondo dell’arte e della cultura?

Artisti presenti a BAG 2016 Bocconi Art Gallery: Ljubodrag Andric, Rodolfo Aricò, Rosa Barba, Angelo Barone, Giorgio Bevignani, Nicola Bolla, Enzo Cacciola, Ana Cardoso, Marco Casentini, Enrico Castellani, Pietro Coletta, Vittorio Corsini, Sonia Costantini, Arthur Duff, Fabrizio Dusi, Sergio Fermariello, Roberto Floreani, Beatrice Gallori, Piero Gilardi, May Hands, Debora Hirsch, Paolo Iacchetti, Emilio Isgrò, William Klein, Richard Long, Luca Loreti, Elio Marchegiani, Matt McClune, Andrei Molodkin, Giovanni Ozzola, Paola Pezzi, Pier Paolo Pitacco, Arnaldo Pomodoro, Mario Raciti, Giovanna Rasario, Giorgio Rastelli, Andrea Salvetti, Arcangelo Sassolino, Turi Simeti, Giuseppe Spagnulo, Mauro Staccioli, Pascale Marthine Tayou, Antonio Trotta, Ernesto Tatafiore, Sadegh Tirafkan, Alessandro Traina, Jan van der Ploeg, Grazia Varisco, Peter Wüthrich.

Carlotta Tosoni per MIfacciodiCultura

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