Back toDay. 8 maggio

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Oggi celebriamo la Giornata Mondiale del Caratterino. L’ho istituita sulle seguenti basi:

1) L’8 maggio 1903 nasceva Fernand Contadin, l’attore francese che conquistò il cuore del pubblico italiano (quando gli incassi superano il miliardo e quattrocentottantamila milioni di lir08 maggio #3e allora si può parlare di cuori conquistati) con il nome d’arte di Fernandel.

La cifrona menzionata è il ricavo di “Don Camillo” di Julien Duvivier, che usciva nel 1952, doppiando persino il redditizio “Totò a colori” di Steno, che incassò precisamente la metà. Torniamo alla denominazione della giornata: il guareschiano Don Camillo, come si sa, non era una mammola… aveva al contrario, come il suo rivale Peppone, quello che sul vocabolario figura come un caratterino. E con la stessa velocità con cui faceva oscillare il turibolo poteva estrarre una doppietta, e con la facilità con cui sgravava un’anima dai peccati poteva scagliare un tavolo contro i miscredenti.

2) La seconda ragione dell’istituzione della Giornata è il fatto che, sempre nel ’52, nasceva a Ferrara Vittorio Sgarbi, uomo che non si è affidato tanto alla forza bruta quanto alla lingua, benché spesso con scarsa fantasia… peccato, perché quando si impegna può fare grandi cose, anche nell’ambito dell’insulto. È stato lui per esempio a descrivere la peculiarità della capigliatura di Umberto Bossi come “scriminatura tardo-zotica”. Ecco a cosa serve saper riconoscere gli stili artistici!

Da che distingui un bel caratterino?

Se azzanna chi lo tedia qual mastino.

Andrea Meroni per MIfacciodiCultura

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