Fotografia = Arte Contemporanea?

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Fotografia = Arte Contemporanea?

9788833906454Tra le tante disquisizioni su arte e cultura, una delle più appassionate è quella sul ruolo della fotografia: può essere annoverata tra le arti? La nascita e lo sviluppo delle foto, ha decretato la fine delle arti pittoriche?

Il libro di Heinrich Schwarz Arte e Fotografia ci aiuta a dare una risposta in tal senso. Lo scrittore americano (nato a Praga nel 1894 e studi a Vienna negli anni ’20 del secolo scorso) scrive che:

La fotografia, non è che un prodotto finale di un processo che ebbe origine molto tempo prima della sua invenzione: essa non va dunque studiata come un fenomeno circoscritto ai secoli XIX e XX, perché lo spirito della fotografia è molto più antico della sua storia.

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Les Demoiselles d’Avignon, 1907

Scopriamo così che molti pittori di fine ‘800, specialmente tra i più famosi impressionisti, per esempio fecero uso delle primissime immagini fotografiche per completare le loro opere più famose. Non quindi due universi paralleli, ma due arti che s’integrano, si intersecano in un dualismo tra scienza e arte che ha gettato le basi per lo sviluppo della fotografia moderna, così come la intendiamo oggi.
La fotografia, è l’arte che meglio rappresenta la realtà nella sua verità e immediatezza, e che nulla tolse alla pittura negli anni in cui s’imponeva come novità assoluta. Anzi il movimento del Cubismo ebbe la massima espressione proprio in quel periodo: un esempio lo è Les Demoiselles d’Avignon (Pablo Picasso – 1907) che rappresenta una scena di bordello con cinque prostitute che guardano in faccia l’osservatore. Come in una foto, un tableaux vivant. Lo stesso Picasso, si cimenterà molto spesso nell’arte fotografica, usando le foto come bozzetti preparatori per i suoi dipinti.

Ancora, nei primi anni del ‘900 i futuristi mal vedevano gli esperimenti di fotodinamica dei fratelli Bragaglia (fotografie fatte in lunga esposizione che tentavano di riprodurre immagini in movimento), proprio loro che esortavano al futuro come portatore di novità e innovazione. Invece, con lettere “arrabbiate”, esortavano il direttore della galleria romana d’Arte moderna di non includere nelle sue esposizioni alcun esempio di fotodinamismo. In un avviso pubblicato il 1°ottobre 1913 dal pittore Boccioni, acerrimo nemico della fotografia, si legge

Data l’ignoranza generale in materia d’arte, e per evitare equivoci, noi Pittori futuristi dichiariamo che tutto ciò che si riferisce alla fotodinamica concerne esclusivamente delle innovazioni nel campo della fotografia.

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Christy Lee Rogers

Dovranno passare decenni prima che la fotografia sia ufficialmente riconosciuta come Arte a sé stante. Oggi per fortuna non è più difficile comprendere il valore artistico della fotografia anche grazie ad esempi di magnificenza e innumerevoli esponenti da riportare come esempio.

La street photography, il realismo, la cronosomatica, l’estetismo, la monocromia, sono solo alcuni dei rami in cui si è sviluppata la fotografia, che non cessa di interagire con le arti pittoriche, come per esempio nelle opere di Christy Lee Rogers, una fotografa americana che più di tutti rimodella i confini tra arte e pittura: i suoi soggetti, fotografati in un contesto naturale come l’acqua, diventano immagini sfocate, danzanti, immagini oniriche, dei veri e proprio quadri. O i college di Daniel Gordon e le deformazioni fotografiche di Laurence Demaison richiamano nell’immediato i quadri di Picasso.

Un connubio quello tra pittura e fotografia che non finirà mai. La ricerca del vero e l’esaltazione della bellezza saranno sempre le basi per ogni capolavoro d’arte.

Fabiana Lisita per MIfacciodiCultura

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