Franco Mazzucchelli: quando l’arte diventa etica

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Ci sono infiniti modi di comunicare e l’arte è certamente uno di questi. L’arte può essere spettacolo, impressione, sorpresa oppure lo strumento utilizzato per veicolare messaggi efficaci, originali e convincenti.

RIAPPROPRIAZIONIOggi, in un panorama culturalmente vasto e intenso, la sensibilità ad accogliere certi significati è certamente forte e immediata. Potremmo parlare di arte che diventa etica laddove questa si pone al servizio delle persone portando alla luce spunti di riflessione e sensibilizzazione. Per questo trovo interessante l’omaggio che la galleria Artantide di Verona ha voluto fare all’artista milanese Franco Mazzucchelli ospitando nei suoi spazi una sua importante mostra antologica.

Mazzucchelli è uno dei principali esponenti dell’arte pubblica ancora da quando, alla fine degli anni Sessanta, sentì la necessità di confrontarsi con contesti più ampi e realistici rispetto a quelli offerti dal mondo delle gallerie.
È, da sempre, un artista impegnato a far risaltare aspetti della natura e dell’ambiente rilevanti al fine di scuotere le coscienze costringendole a pensare ad aspetti fondamentali del mondo che ci circonda.

A Verona Franco Mazzucchelli espone le sue opere, storiche e non, ed anche le sue famose installazioni gonfiabili, attraverso le quali intende appropriarsi di uno spazio fisico concreto importante e notevole. Strutture in pcv gonfiate ad aria che spesso vengono lasciate nei luoghi pubblici suscitando sorpresa e curiosità. Opere che permettono uno scambio con la vita, il mondo e l’uomo stesso. Non opere fini a sé stesse ma, potremmo dire, collettive. L’artista vuole portare le persone a riflettere sull’ambiente, tema quanto mai attuale in questi giorni, e in modo particolare sui fiumi rappresentati, nella città scaligera, dal fiume Adige spesso trascurato. È per questo motivo che negli scorsi giorni alcune delle sue strutture in pvc sono state messe in acqua e fatte trasportare dallo scorrere della corrente.
Sfere enormi che circolavano liberamente facendosi cullare dall’acqua e facendosi ammirare dagli occhi curiosi delle persone.

intervento ambientale mazzucchelliUn modo certamente insolito per ricordare che i fiumi sono importanti per la vita delle città e delle persone, che rappresentano una riserva naturale e devono tornare ad essere rispettati e rivalutati. Un’arte sociale quindi, nella quale si abbattono i confini, dove l’arte dialoga con la natura e attraverso la quale ci si vuole rivolgere allo spettatore sorprendendolo. E questo è quello che caratterizza tutto il lavoro di Francesco Mazzucchelli che sin dagli inizi della sua attività realizza opere che trovano un senso solo se inserite in un contesto proprio. Un contesto che viene completato e valorizzato dalle opere stesse e che a sua volta le valorizza portando alla luce una continua forma di scambio reciproco. Un’arte che non ha confini e che non ha limiti e proprio per questo si esplicita diventando rivelatrice.

Per maggiori informazioni:

www.artantide.com

www.francomazzucchelli.it

Rossana Cavallari per MIfacciodiCultura

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