Un contest fotografico in ricordo di Giovanni Muzio

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Casa Bonaiti, foto di R.Cagnazzo
Casa Bonaiti, foto di R. Cagnazzo

Sono da poco stati proclamati i vincitori del concorso fotografico indetto dal Politecnico di Milano #muziomilano, conclusosi il 18 febbraio alle ore 16.
Il contest, che prevedeva la pubblicazione su Instagram di foto che riproponessero le opere di Giovanni Muzio con i tag #polimi e #muziomilano, ha visto la pubblicazione di più di 1600 scatti.
Una giuria di esperti, composta dai fotografi Marco Introini e Giovanni Hanninen, dalla photo editor Giovanna Calvenzi e dal responsabile dell’Archivio Muzio e architetto Giovanni Tomaso Muzio, ha selezionato tra tutti quelli proposti 17 scatti.
Le fotografie vincitrici verranno stampate ed esposte dal 15 aprile al 10 luglio nelle Sale Viscontee del Castello Sfornisco e pubblicate in contemporanea sul sito cabrutta.it.
La mostra si chiamerà Cà Brutta 1921, Giovanni Muoio Opera prima, in memoria del celebre architetto milanese.

Arengario, foto di O. Bucarelli
Arengario, foto di O. Bucarelli

Giovanni Muzio (Milano 12 febbraio 1893 – Milano 21 maggio 1982) fu un celebre architetto, che caratterizzò l’architettura italiana degli anni ’20 e ’30, in contrasto con il Razionalismo e rappresentante invece del movimento artistico Novecento che proponeva una sorta di “ritorno all’ordine e all’equilibrio” in risposta alle sperimentazioni delle Avanguardie Storiche, che erano ritenute eccessive dai membri del gruppo di Muzio. Personalità di spicco in ambiente milanese, fu docente del Politecnico di Milano e Torino per più di trent’anni, e progettò più di cinquanta edifici a Milano, tra i quali la cappella dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e il celebre immobile Cà Brutta.

Giovanni Muzio
Giovanni Muzio

Un’iniziativa sicuramente interessante quella proposta dal Politecnico di Milano, che non solo ha saputo ricordare in modo diverso il celebre architetto, ma che ha saputo combinare architettura tradizionale e fotografia digitale con i nuovi social al meglio, attraendo sicuramente l’attenzione dei giovani e coinvolgendoli in un’iniziativa interessante e simpatica. Aspettiamo quindi di vedere gli scatti dei vincitori con curiosità.

Chiara Parodi per MIfacciodiCultura

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