“Il Piccolo Principe”: guardare col cuore

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Come può essere in cima ogni anni alle classifiche di vendita, paradossalmente, un libro pubblicato per la prima volta 73 anni fa, ovvero il 6 aprile 1943? Proprio nella sua magia unica si cela il segreto del successo de Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry.

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A sottolineare la forza narrativa e comunicativa che ancora esercita il libro, nel 2015 è uscita nelle sale la trasposizione cinematografica dal fortunato romanzo per bambini e non.

Il successo de Il Piccolo Principe è ed è stato planetario. Tradotto in oltre 200 lingue, ha raggiunto quasi tutte le parti del mondo. La bellezza di questa storia è racchiusa nel fatto che non si rivolge solo ai bambini e alla loro fantasiosa ingenuità, ma anche agli adulti perché riesce a parlar loro, a far loro capire che si può ritrovare la leggerezza dei bambini senza sembrare superficiali o sciocchi. Emblematica, a tal proposito, è la dedica iniziale che l’autore fa ad un suo grande amico adulto, scusandosi con i bambini e giustificandosi poi dicendo:

[…] Dedicherò questo libro al bambino
 che questa grande persona è stata. Tutti i grandi son
 stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano.

Un classico senza tempo e senza età, che non conosce crisi, proprio come ha confermato il successo riscosso dal film nonostante i così tanti anni di circolazione dell’opera.

il-piccolo-principe-trailerC’è chi si è lamentato perché, a causa della pellicola, molti bambini non si preoccuperanno di leggere anche il romanzo, limitandosi alla visione del film. Ma non deve essere così per forza. I bambini sono curiosi, vorrebbero esplorare qualsiasi cosa che ancora non conoscono. E allora perché non leggere proprio il libro originale, per scoprire se la storia è stata ben descritta, per scoprire ed imparare a conoscere il “vero” Il Piccolo Principe a piccoli passi, proprio come la bambina protagonista del film?

La visione di questo lungometraggio è consigliata a tutti, anche agli adulti, per risvegliare in loro i ricordi di una lettura magari lontana, o per la curiosità di controllare se la storia è fedele al libro e se la grafica ricorda effettivamente le illustrazioni originali del romanzo, eseguite sempre da Saint-Exupéry.

Insomma, guardate il film e leggete il libro, così riscoprirete la bellezza e l’impegno di prendersi cura degli altri, di “addomesticare” le persone e di crescere tramite il viaggio che è la vita.

Non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.

E allora proviamo anche noi a guardare cosa c’è sotto le immagini, sotto gli effetti speciali, per entrare nel cuore di ogni cosa. Come i bambini.

 

 

Elena Mariani per MIfacciodiCultura

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