Carlo Carletti e la sua fotografia di Matrimonio in mostra a Milano

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montalcino-2013Fino al 8 aprile lo Spazio Tadini a Milano ospiterà una bellissima mostra personale intitolata La fotografia di Matrimonio di Carlo Carletti con 29 scatti del grande fotografo senese, curata dal direttore artistico Federicapaola Capecchi.

Carlo Carletti è un maestro della fotografia contemporanea: vincitore di numerosi premi internazionali, è Leica Ambassador (l’unico a potersi fregiarsi di questo titolo), per ben due volte è stato fotografo dell’Anno per la WPJA (Wedding Photojournalist Association), nel 2010 è rientrato tra i primi cinque fotografi di matrimonio al mondo e nel 2014 la celeberrima casa d’aste Christie’s ha battuto una sua foto durante una serata di beneficenza presso la Galleria d’Arte Moderna di Villa Reale a Milano.

Carletti sdogana un segmento della fotografia fin troppo artefatto e stereotipato: il matrimonio.

I suoi scatti sono vere opere d’arte che nella loro naturalezza narrano l’evento, suscitando in chi le guarda le emozioni del momento fotografato: l’attesa, la trepidazione, l’ansia, l’allegria, la felicità. Le foto sono vive nella loro staticità e in ciò sta la maestria del catturare il momento giusto. Niente pose, niente affettazione, tutto quello che vediamo è riportato in uno stile reportage che ben comunica il ritmo veloce degli avvenimenti impressi sulla pellicola.

164851931-6c1c79e5-a6f9-4b6f-ba89-82b2941110adLe luci sapientemente dosate, le ombre, le espressioni naturali, un gioco di chiaro scuro che cattura subito l’attenzione: tutto è frutto di una grande conoscenza dell’arte fotografica, perché di questo si parla nel momento in cui lo spettatore diventa parte della fotografia, quando vive il momento insieme ai protagonisti, percependone l’emozione.
Tanti gli elementi tecnici che ama usare Carletti, come le prospettive, gli scenari di sottofondo uniti ad elementi soggettivi quali la collettività gioiosa, la spontaneità dei gesti, i giochi dei bambini, tutto sapientemente miscelato e racchiuso in uno scatto con un click d’autore.

A seguire questa mostra, sarà prevista la collettiva YES – Uno sguardo su nuovi autori e tendenze che darà l’opportunità a giovani firme della fotografia italiana “matrimoniale”, dieci uomini e una donna, di farsi conoscere. Come la napoletana Lucia Dovere. Figlia d’arte, laureata in Storia dell’Arte, la Dovere non è nuova a queste importanti rassegne: pian piano sta emergendo in un mondo ancora dominato da un certo maschilismo e sta portando la sua arte a grandi livelli. La sua carriera è iniziata con lavori di reportage per mostre, eventi e moda, ma si è poi specializzata nel settore “matrimonio” emergendo subito per la sua bravura, originalità, affermandosi tra i suoi colleghi come un top player. Di lei, soprannominata la “fotografista”, si dice che sia una donna che scatta da uomo, perché unisce la delicatezza del momento con la potenza visiva del risultato finale. Le sue foto sono molto intime, un vero talento nel racchiudere l’emozione in scatti veramente artistici. Una mostra veramente da non perdere.

Photography is about capturing souls not smiles.

Dragan Tapshanov

Fabiana Lisita per MIfacciodiCultura

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