“On”: il ritorno di Elisa con un album dal respiro internazionale

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1455315712-elisa-mg-0097-fabio-lovino-bNe è passato di tempo da quando nel 2001, una giovane ma già affermata Elisa Toffoli (in arte Elisa), calcò per la prima volta le scene del Festival di Sanremo, vincendo a soli 23 anni la competizione nella categoria “Big” con il magnifico brano Luce (tramonti a Nord– Est). Da quel momento, anche il grande pubblico finalmente si accorse del raro talento vocale e musicale di quella ragazza ai tempi così timida, riservata, fuori dagli schemi commerciali della musica, ma che quando cantava tirava fuori tutta la sua potenza e passione. Probabilmente è stata proprio la partecipazione inaspettata alla kermesse più famosa d’Italia che le ha aperto le porte al successo meritato, rendendola oggi una delle artiste più apprezzate, talentuose e moderne del panorama musicale italiano.
In oltre 19 anni di carriera la cantante triestina ha sfornato 17 album (9 in studio), che hanno venduto più di 3 milioni di copie in tutto il mondo, anche grazie a brani di rara bellezza poetica, quali Qualcosa che non c’è, Una poesia anche per te, Anche se non trovi le parole, Eppure sentire (un senso di te) e a canzoni in inglese più vicine a sonorità e stili internazionali, caratteristica questa che rende unica Elisa nella scena musicale nostrana, come Labirinth, Together, Broken e Swan. Da citare inoltre sono le numerose e proficue collaborazioni con altri big della musica italiana e straniera, i vari riconoscimenti e premi che nel corso della  vita artistica hanno sancito una volta di più il suo successo in patria e all’estero.

ELISA_ON_cover-lowresÈ bene spendere due parole sulla scelta di Elisa di scrivere e cantare in inglese, perché è anche grazie a questa decisione magari all’inizio così azzardata, che si è riuscita a distinguere e differenziare dagli altri artisti italiani, avvicinandosi così alla musica straniera che oggi fa tanto tendenza. A dimostrazione di ciò, basti pensare che il primo e fin’ora unico lavoro completamente in italiano di Elisa è stato l’album L’anima vola del 2013, per poi tornare a distanza di tre anni, esattamente il 25 marzo scorso, con il nuovo lavoro discografico in inglese On (solo due canzoni sono in italiano), anticipato dal singolo suggestivo, profondo ma allo stesso tempo spensierato No Hero, già record di ascolti e visualizzazioni. Il titolo è già di per sé esemplificativo di un ritorno prepotente alla lingua da sempre prediletta, di una ricerca sonora immediata e viva.
13 brani che riflettono come non mai tutta la modernità e attenzione che la cantante riserva nei confronti della musica contemporanea internazionale, che si avvicinano in modo sorprendente a quelle sonorità pop / dance / elettroniche (in stile Sia, Daft Punk, The Weeknd, Disclosure, per far esempi significativi), con rimandi anche al Soul e agli anni ’80, molto di tendenza oggi.
Queste alcune delle parole di Elisa sul suo nuovo disco :

Il gattino (la copertina del disco) e il titolo ‘On’ fanno parte di questa scelta molto pop, fanno parte della ricerca dell’innovazione. Non essendo un album intimista, introspettivo e autobiografico, volevo cambiare un po’ anche il codice visivo del disco e ho chiesto aiuto al mio art director, la persona che mi ha proposto il gattino, per uscire dall’immaginario “Elisa”. Perché io avrei fatto completamente un’altra cosa, però mi rendevo conto che avrei fatto – tra virgolette – sempre quello: se non mettevo un fiore, una foglia, il mare…i miei elementi erano quello, perché mi basavo sul mio gusto personale, sulla mia esperienza di vita. Era un’atteggiamento molto indie, intimista e introspettivo, e questo album non ha niente di indie, niente di intimista e niente di introspettivo. È pop, estroverso, e aveva bisogno di un’immagine che rappresentasse l’immediatezza.

No-Hero-il-nuovo-singolo-di-Elisa-conquista-tuttiInnovazione, immediatezza, modernità, sono questi i tre aggettivi con i quali si può riassumere On. Caratteristiche che si ritrovano a pieno in tutti i brani contenuti nell’album, in particolare in quelli in inglese. Da notare sono poi le collaborazioni all’interno del disco con il talentuoso artista italo/britannico Jack Savoretti in Waste your time, e con gli amici colleghi Giuliano Sangiorgi ed Emma in Sorrido già.
On
è sicuramente un disco ben fatto, con un’idea chiara e precisa di ricerca, dove sonorità, forma ed espressione si avvicinano molto ai quei alti livelli musicali internazionali. Il prossimo novembre partirà a supporto del disco l’On Tour, che porterà la cantante nei più importanti palazzetti d’Italia. Nel frattempo potrete vedere Elisa all’opera come direttore artistico nel serale di Amici, in partenza il 4 aprile.

Di seguito la playlist di On:

Bad Habits

Rain Over My Head

Love Me Forever

Love As A Kinda War

Hold On For A Minute

Waste Your Time On Me – feat. Jack Savoretti

With The Hurt

Catch The Light

Peter Pan

No Hero

Ready Now

Bruciare Per Te

Sorrido Già – feat. Emma e Giuliano Sangiorgi

Ivano Segheloni per MIfacciodiCultura

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