Lou Reed, camminando nel lato selvaggio della musica

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Ho sempre creduto di aver qualcosa di importante da dire. E l’ho detto.

lou-reed-5Lou Reed (New York, 2 marzo 1942 – Long Island, 27 ottobre 2013) è stato una figura chiave della musica del XX secolo. Cantautore, musicista e co-fondatore negli anni ‘60 dell’influente gruppo The Velvet Underground, che aveva come manager Andy Warhol, è stato un artista complesso e controverso. Lou Reed ha cambiato il modo di scrivere canzoni Rock inserendo nei propri testi temi nuovi e argomenti tabù, come il sadomasochismo, la droga e la vita di strada, anticipando di fatto il genere Punk.

Durante la sua carriera solista, iniziata negli anni ’70, i pensieri delle sue canzoni si fanno via via più intellettuali, concettuali e meno istintivi, e prendono spunto dalla letteratura americana e da specifici autori quali Edgar Allan Poe, Delmor Schwartz, già suo professore e mentore durante l’università. Caratteristica peculiare della sua arte è stata infatti quella di mettere in stretta relazione il Rock’n’Roll con la letteratura statunitense, creando una profonda simbiosi tra musica e parole, trasformando un genere musicale e ispirando grandi artisti come Jim Morrison, David Bowie e i Rolling Stones.

The Velvet Underground
The Velvet Underground

Lewis Allan Reed nasce a Brooklyn da una famiglia ebrea e passa la sua infanzia a Long Island, dove sviluppa un crescente interesse per la musica.
Durante gli anni del liceo suona la chitarra in diverse band e dopo il college si trasferisce a New York dove inizia a scrivere canzoni. Firma un contratto con la casa discografica Pickwick Records e proprio qui incontra John Cale, con il quale diventerà presto amico e fonderà, insieme a Sterling Morrison e Maureen Tucker, The Velvet Underground. La nuova formazione attira subito le attenzioni di Andy Warhol, che li introduce ai suoi famosi party e nella scena artistica newyorchese. Nel 1967 viene pubblicato il loro album di debutto The Velvet Underground & Nico, considerato più tardi uno dei più influenti dischi della storia del rock, contenente alcuni brani di successo come Heroin.
Dopo il rilascio del secondo lavoro, White light / White heat, il complicato rapporto tra le forti personalità all’interno del gruppo e Andy Warhol, portano inevitabilmente alla rottura e alla fine dal progetto.
Lou Reed nel 1970 tenta la carriera solista: con la Rca Records produce il suo primo album dal titolo omonimo Lou Reed, che non ottiene il successo sperato.

rfp7dp5yjufi65gqinphlpif.900x900x1Nel 1972 avviene la pubblicazione di Transformer, co-prodotto da David Bowie, album che determina la fama mondiale dell’artista americano anche grazie a capolavori immortali, quali Walk on the wild side e Perfect day.
Successivamente,nel corso della sua lunga carriera, registra diversi album, alcuni significativi come Coney Island e Baby and Berlin, sperimentando differenti stili e sonorità senza mai trovare una strada percorribile e sicura nella quale imbattersi.
Nel 1990, insieme al vecchio amico John Cale, tenterà senza fortuna una reunion dei The Velvet Undeground, proseguendo però parallelamente nella sue performance e ricerche musicali da solista.

Nel 2013, probabilmente a causa della vita spesso sregolata e non salutare, il cantautore si ammala ed è costretto a cancellare diversi concerti. Una grave insufficienza epatica lo porta a ricevere nel maggio dello stesso anno un trapianto di fegato e dopo l’operazione la sua salute sembra migliorare notevolmente. Purtroppo è solo un fuoco di paglia, perché pochi mesi dopo, il 27 ottobre 2013, Lou Reed muore all’età di 71 anni.
Dopo la scomparsa, molti colleghi rendono omaggio al celebre artista, capace di aver dato, in oltre 40 anni di carriera, un contributo fondamentale e unico alla musica e alla cultura rock. 

Ivano Segheloni per MIfacciodiCultura

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