Art Night Out: la notte bianca dell’arte milanese

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In occasione della fiera d’arte contemporanea Affordable Art Fair (17 – 20 marzo), torna a Milano la Art Night Out: la notte bianca dell’arte, che interesserà la città venerdì 18 marzo.
Dalle ore 19 fino alle 24 sarà possibile andare alla scoperta di ciò che Milano può offrire, visitando oltre 60 luoghi tra gallerie, atelier di design e studi d’artista che spesso non rientrano nei tradizionali siti in cui è possibile entrare in contatto con l’arte contemporanea.

Che siate collezionisti alle prime armi, semplici appassionati o visitatori occasionali di Affordable Art Fair, vogliamo farvi conoscere i luoghi in cui l’arte viene creata e venduta, per convincervi e motivarvi a vivere e frequentare quegli spazi durante tutto l’anno.

art night outQueste le parole che troviamo nel comunicato ufficiale dell’evento. Un invito rivolto a tutti, con l’obiettivo di dare innanzitutto l’occasione di conoscere a tu per tu l’arte contemporanea, una sconosciuta da cui spesso ci sentiamo intimoriti senza averla mai davvero vista da vicino.

Per tutte le opere esposte durante questo evento vale la filosofia di fondo della Affordable Art Fair: facilità d’acquisto, ampiezza di scelta, prezzi accessibili e approccio amichevole.

Questa strategia era stata ideata da Will Ramsey, fondatore e CEO di Affordable Art Fair, quando nel 1996 decise di aprire la Will’s Art Warehouse a Londra per creare un collegamento tra il fitto sistema delle gallerie d’arte londinesi e il crescente interesse che il pubblico mostrava per questo settore. Will decise di puntare su artisti ancora poco conosciuti, riuscendo così ad offrire opere tra le 50 e le 2500 sterline, con oltre 150 artisti in esposizione. L’evento ebbe un grande successo e nell’ottobre 1999 Will lanciò la prima Affordable Art Fair, sempre a Londra, presso Battersea Park: i visitatori furono oltre 10 mila.

Da allora AAF si è ingrandita ed è diventata un fenomeno globale, con fiere d’arte contemporanea che hanno luogo in diverse parti del mondo, tra cui Amsterdam, Bruxelles, New York, Singapore, Amburgo, Seoul, Stoccolma e Hong Kong. E ovviamente Milano.

will ramsey
Will Ramsey

Un evento di grande risonanza a livello internazionale, che prenderà vita presso il Superstudio Più in via Tortona 27. Per orientarsi invece nella rete delle diverse location che aderiscono alla Art Night Out, sarà disponibile l’app ufficiale della manifestazione, creata appositamente e dotata di una mappa interattiva e dettagliata.

L’apertura della AAF è prevista per la sera di mercoledì 16 marzo, con un esclusivo party che vede protagonista la street art, in collaborazione con Warsteiner. Altro appuntamento molto stimolante è la Asian Night (giovedì 17 marzo), una serata in cui il visitatore verrà guidato alla scoperta dell’arte e della cultura coreana, passando dall’affascinante lingua di questo popolo alle danze e al teatro.

Una fiera imperdibile e ricca di eventi, entusiasmante non solo per i collezionisti o per quanti già sono avvezzi a questo mondo, ma anche per tutti coloro non hanno mai osato mettere piede in una galleria, poiché spesso ci autolimitiamo di fronte a situazioni che temiamo di non riuscire a gestire. Ma l’arte dovrebbe, per sua natura, non conoscere confini e andare oltre alle classiche barriere che si costruiscono basandosi su titoli di studio e su competenze spesso esaltate. Concetto che è ottimamente riassunto nelle parole di un importante artista inglese dell’Ottocento, William Morris: «Non voglio Arte per pochi, non più di quanto voglia l’Istruzione per pochi o la Libertà per pochi». E la Art Night Out e la Affordable Art Fair sembrano ben sposarsi con tutto questo.

Alessia Sanzogni per MIfacciodiCultura

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