Napoli capitale del Giallo con la Mystery Library

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Napoli è una città molto nera e, al di sotto dell’immagine oleografica e scintillante da pizza, camorra & mandolino.

Diana Lama

Nell’ultimo periodo abbiamo assistito alla chiusura di numerose librerie a Napoli, come ad annunciare il crollo della cultura, ma… qualcosa è cambiato, qualcosa sta riportando i lettori  a sperare in un risvolto positivo della faccenda.

libreria-600x402Nasce a Napoli la Mystery Library, un progetto culturale di Ciro Sabatino e curato dalla  Webmagazine, operativo dal 6 dicembre 2015, presso l’associazione culturale Stazione di Posta 108, con sede in via Manzoni 41.

La libreria accorpa tutti i romanzi, a partire dal 2000 in poi, rientranti nel genere del giallo, del noir, della fantascienza, della cronaca nera e dei grandi misteri della storia, con particolare attenzione ai piccoli editori e alle nuove proposte del “genere”.
L’archivio, nella sua forma, si ispira alla “Camera gialla di Senigallia” che custodisce più di diecimila romanzi di collezioni significative: vuole essere insomma un luogo dove i cultori del giallo possano ritrovare materiale all’altezza delle singole esigenze.

Non parliamo soltanto di una libreria consultabile, ma di una vera e propria istituzione del genere, che offre inoltre la possibilità di portare al grande pubblico di cultori nuovi nomi, creazioni e fantasie. Sì perché Mystery Library è un’ottima vetrina, vista la sua struttura organizzativa: ciascun autore o editore potrà contattare direttamente lo staff per far conoscere la propria opera, ovviamente corredata di scheda di catalogazione con sinossi, nomi dei protagonisti e dei personaggi principali. La volontà è quella di «stilare in futuro speciali indici di ricerca: da quello incentrato sui personaggi, ad altri più curiosi, magari dedicati alle ambientazioni o alle epoche storiche» come dichiarato da Sabatino.

Napoli rappresenta terreno fertile per il genere del giallo, tanto da poter parlare di una scuola “gialla” partenopea alla quale appartengono importanti scrittori come Francesco Mastriani, Maurizio De Giovanni, Piedimonte e Menna, oltre alla regina del giallo partenopeo Diana Lama.

image1Mystery Library oltre ad essere uno spazio dove immergersi tra le pagine del delitto, è un’opportunità di grande rilievo, una testimonianza viva e attiva di quanto spazio si voglia dare alla cultura e alla letteratura “di genere”. Come ha spiegato Ciro Sabatino «Napoli partorisce molta letteratura gialla e noir, sarà interessante poter organizzare sessioni di reading e approfondimenti con autori e appassionati, all’interno di un ambiente inedito, interamente dedicato a loro».

I libri e le relative schede, ospitati nei locali di via Manzoni 41, saranno consultabili liberamente e presentati periodicamente durante gli eventi organizzati da Gialli.it e Stazione di Posta 108.

Per partecipare al progetto ed essere inseriti nella Mystery Library, inviare le copie dei propri scritti (una per ogni titolo) all’Archivio contattando il sito Gialli.it.

Lo spazio c’è, l’idea pure, dunque… largo alla creatività!

Grazia Nuzzi per MIfacciodiCultura

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