La città si rivela: Pistoia Capitale italiana della cultura 2017

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La candidatura risulta decisamente ben sostenuta nei suoi diversi elementi, area centrale urbana, relazione con il territorio circostante, ampiezza dei settori, gestione del sistema bibliotecario, budget importante ma realistico, partenariato di sistema e internazionale. Ampiamente apprezzate anche nel loro insieme, il progetto per qualità e completezza sa interpretare pienamente le risorse esistenti proiettandole in uno scenario anche internazionale avanzato di sviluppo del patrimonio culturale e della partecipazione associativa. Per queste ragioni la commissione a maggioranza propone come Capitale italiana della Cultura 2017 Pistoia.

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La Fortezza Santa Barbara

Questo il discorso fatto da Dario Franceschini, ministro dei Beni Culturali, lo scorso 25 gennaio nel Salone del Consiglio Nazionale.
Scartata alle selezioni del 2016, alle quali vinse Mantova, Pistoia aveva abbandonato la speranza per un eventuale ricandidatura a Capitale della Cultura per l’anno successivo, ma il discorso del ministro ha cambiato le carte in tavola.

Una vittoria a sorpresa su altre otto città (Aquileia, Como, Spoleto, Ercolano, Terni, Taranto, Parma e Pisa), annunciata dal sindaco della città Samuele Bertinelli a Palazzo di Giano, che non potrà che portare una ventata di novità e molte iniziative per far conoscere la bellezza del capoluogo toscano.
Tantissimi infatti sono progetti in cantiere per dare rilancio: la Riqualificazione dell’antico Ospedale del Ceppo, noto per il fregio realizzato dai Della Robbia, è un progetto ha come obbiettivo quello di non lasciare l’enorme complesso del vecchio ospedale inutilizzato ma farne un nuovo uso, tra i quali la realizzazione di centri di documentazione, spazi per esposizioni ed incontri co-working.
Altro obiettivo delle istituzioni locali è quello del restauro dei 3 chilometri di mura che cingono la città con la conseguente liberazione delle aeree verdi lungo di esse per far tornare la città a respirare. Inoltre, sempre sulla linea di un progetto eco-sostenibile, verrà realizzata una nuova pista ciclabile che condurrà direttamente alla Fortezza Santa Barbara.

pistoia altoMa la vera bellezza di Pistoia non sta però soltanto nei sui vicoli dall’aspetto medievale, bensì anche nelle iniziative culturali promosse dai cittadini, che rendono la città viva e pulsante di creatività e cultura.
Tra le grandi novità la mostra dedicata a Marino Marini, scultore, pittore ed incisore pistoiese, grande artista al quale, a partire da quest’anno, verranno dedicate diverse iniziative promosse dalla Fondazione Marino Marini.
Sempre a partire dal 2016, uno tra gli eventi più importanti del suo settore in Europa, il Pistoia Blues Festival, ci proporrà anche questo anno, come dal lontano 1980, una settimana piena di musica e divertimento, dandoci l’opportunità di assistere a concerti sotto il cielo stellato di Piazza Duomo durante le lunghe ed afose notti estive.
Dal 27 al 29 maggio tornano anche i Dialoghi sull’uomo, festival antropologico diretto da Giulia Cogol, che si articolerà tra incontri e conferenze con i maggiori filosofi, studiosi, antropologi e sociologi contemporanei.
Inoltre, per chi volesse soffermarsi sulle trasformazioni urbane delle piccole e medie città d’Europa, potrà partecipare alla rassegna Leggere la città.

Pistoia, una città piccola ma piena di tante iniziative che la rendono e la renderanno interessante e tutta da scoprire.

Non ci resta che aspettare il 2017.

Martina Baronti per MIfacciodiCultura

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