Torna Bachofen, padre della ginecocrazia del mondo antico

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28792175Das Mutterecht, ovvero il diritto materno, noto anche come Il Matriarcato è l’opera più rilevante di Johann Jakob Bachofen (Basilea, 22 dicembre 1815 – Basilea, 25 novembre 1887), giurista, antropologo e storico svizzero, originario di Basilea. L’opera, prossimamente rieditata in Italia da Einaudi, apparve per la prima volta in forma integrale nel 1988, dopo un lungo e tortuoso percorso di traduzione a cura di Furio Jesi e successivamente, a causa della sua accidentale morte, passò nelle mani di Giulio Schiavoni.

Considerato uno tra i libri più influenti della fine del XIX secolo e l’inizio del XX, qui Bachofen espone le sue teorie su una società di impianto matriarcale che rintraccia in una prima fase primordiale dell’umanità.

Come ci suggerisce il sottotitolo, ricerca sulla ginecocrazia del mondo antico nei suoi aspetti religiosi e giuridici, l’autore cerca di fare un’analisi circostanziata del passaggio da un’ipotetica ed originaria società matriarcale, in cui la donna godeva di un predominio tanto sociale quanto politico assoluto, ma di fatto mai esistita, ad una di tipo patriarcale.
Bachofen apre così quella dialettica tra società ginecocratiche e patriarcali, tra notte e giorno, che si riversa costantemente nella vita di ogni giorno.

In lui c’è la volontà di ridar voce a quel diritto materno così a lungo ignorato dalla società e dalle scienze che studiano l’antichità.

mondo130Incline alla conoscenza ed ai viaggi, ebbe modo di tradurre in realtà la sua erudizione in fatto di mitologia, storia antica ed archeologia recandosi nel Peloponneso e nelle campagne romane.
Niente nella sua vita venne lasciato al caso, tanto che i sui studi, i suoi viaggi e le testimonianze da lui raccolte saranno il materiale che starà alla base del Matriarcato.

Un’opera che per i suoi contenuti è senza precedenti ed il pubblico, stupito, ammaliato, sconcertato, può soltanto o amarla oppure detestarla, tanto da definirla una visione delirante dell’autore.

Imprescindibile il conseguente dibattito antropologico scaturito dalla pubblicazione del Das Mutterecht, amata da Rilke e Hofmannsthal, letta perfino da Marx e Engels, Il Matriarcato rimane un’opera dalle mille ambivalenze e sfaccettature, un testo che ancora oggi può farci riflettere e nel quale possiamo trovare continue allegorie.

Martina Baronti per MIfacciodiCultura

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