Writers in a movie: storie di scrittori al cinema

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Le biografie raccontano i lati nascosti dei protagonisti, sfumature insolite ed esperienze di vita che catturano il lettore, rendendolo partecipe a un pezzo di storia, poco importa se militare, sportiva o letteraria. Spesso il cinema attinge dalle vite più entusiasmanti, facendo scoprire al pubblico fatti di cui molti erano all’oscuro.

the-end-of-the-tour-trailerL’11 febbraio uscirà al cinema The end of the tour, l’intervista day by day a David Foster Wallace, durante il tour del libro Infinite Jest da parte dello scrittore David Lipsky. Un road movie ambientato nel 1996, che trasporta lo spettatore tra i paesaggi innevati del Minnesota, con due protagonisti eccezionali, con due vite completamente diverse tra di loro. Cinque giorni indimenticabili tra film, letteratura, motel, politica e droga per un autore prima di allora quasi inafferrabile. Una storia che parla di libertà e di una amicizia maschile pura, sfociata quasi in un amore platonico non corrisposto. Questo ultimo punto è sempre stato messo in discussione, nonostante sia inevitabile che Wallace da quei pochi giorni, cambiò modo di scrivere, tematiche comprese (molto raro per uno scrittore che si stava affermando). Il regista del film è James Ponsoldt, il protagonista è interpretato da Jason Segel, attore, musicista e sceneggiatore (ideale per interpretare una personalità così poliedrica come Wallace), mentre Jesse Eisenberg (già Mark Zuckerberg in The Social Network) interpreterà lo scrittore David Lipsky.

dalton-trumboUn altro film è L’Uultima parola, pellicola di Jay Roach che racconta la vita di Dalton Trumbo, sceneggiatore cinematografico contrastato dal Maccartismo imperante negli Stati Uniti durante gli inizi della Guerra Fredda. Vincitore di due oscar con Vacanze Romane e La più grande Corrida, (entrambi sotto falso nome) fu imprigionato per un anno per non aver risposto alla Commissione di attività anti -americane. Il Maccartismo fu una ferita per l’intera industria di Hollywood, piegata a regole obsolete di paura, refrattarie ad accettare idee che troppo si discostavano. Kirk Douglas lo fece sceneggiatore nel 1960 di Spartacus e Preminger di Exodus, sdoganandolo e portandolo di nuovo in auge. Bryan Cranston (reso famoso per essere il protagonista di Breaking Bad), nominato tra l’altro all’Oscar, interpreterà Dalton Trumbo, mentre David James Elliott interpreterà John Wayne, icona del cinema western della metà del secolo scorso, dai pareri reazionari e razzisti. Un film pieno di dibattiti politici che infiammarono la vita pubblica in quegli anni, alternati a scene di vita famigliare complicata e a pettegolezzi hollywoodiani. La critica del film è tutt’ora attuyale. La libertà di parola è fortemente minacciata anche nei “liberissimi” Stati Uniti e in moltissimi settori della cultura.

PiccoliBrividiFilmCambiando completamente genere, un altro film di uno scrittore famoso è Goosebumps, film fantasy horror, incentrato sul mondo di Piccoli Brividi, collana di Robert Lawrence Stine. Lo scrittore, interpretato da Jack Black, dovrà cercare di rinchiudere le scatenate bestie dei suoi racconti nelle pagine prima che distruggano la città. Il regista è Rob Letterman, autore de I fantastici viaggi di Gulliver e Mostri contro Alieni.

Storie diverse, in epoche diverse, con generi diversi. Hanno tutti svolto il compito di far emozionare i loro lettori in tutto il mondo, chi con storie di vita vissuta, chi con racconti di paura. Raccontare storie è stata la loro missione, il cinema è l’amplificatore necessario per espandere le loro storie al cuore di tutti.

Marco Gobbi per MIfacciodiCultura

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