Un pranzo a New York con Francesco Clemente

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Warhol, Basquiat, Clemente

Mi sono sempre chiesta: come sarà conoscere personalmente un artista di fama internazionale le cui opere vengono esposte in tutto il mondo? Beh, qui a New York, tutto è possibile! Ogni giorno conosci ed entri in contatto con le più interessanti, misteriose ed enigmatiche figure.

Oggi voglio raccontarvi come ho trascorso il primo giorno del 2016. L’incontro è avvenuto durante il “comune”, “noioso” e “ripetitivo” pranzo di Capodanno. Sono stata invitata a casa di un professore, antropologo di fama e collezionista di opere d’arte. Una palazzina di tre piani tra la 5th Street e Madison Ave, già di per sé alquanto strana e pittoresca. Entrando in casa lui era lì, sprofondato sul divano, con il suo sguardo penetrante ed enigmatico e con il suo orecchino rosso. La moglie, Alba, una donna straordinaria, vestita con una lunga gonna nera che gesticolava e discuteva con gli altri invitati con il suo marcato accento napoletano. L’artista in questione è Francesco Clemente, pittore e disegnatore italiano, protagonista del movimento artistico della Transavanguardia. Le sue opere in America vengono vendute a prezzi da capogiro e sono esposte nei più grandi Musei come il MoMa e il Guggenheim.

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Con la moglie Alba

Voglio raccontarvi un po’ la sua storia. Clemente nasce a Napoli nel 1952, dove trascorre l’infanzia e nel 1970 si trasferisce a Roma per frequentare la facoltà di Architettura ed entra in contatto con vari artisti tra cui Cy Twombly e Alighiero Boetti che influenzano i suoi esordi artistici.
Alla Galleria di Valle Giulia di Roma tiene la sua prima personale, successivamente si reca in India, dove apre uno studio nella città di Madras. Nel 1974 attraversa a piedi, insieme al suo collega artistico e mentore Alighiero Boetti, l’Afghanistan. Nel 1979 si avvicina al movimento della Transavanguardia, teorizzato dal critico Achille Bonito Oliva, e ne diventa uno dei massimi esponenti. Negli anni Ottanta i suoi lavori vengono esposti alla Biennale di Venezia e comincia il grande successo internazionale. Durante questi anni, Francesco Clemente espone in numerosissime sedi prestigiose: la Galleria d’arte Whitechapel di Londra 1983, l’Art Center di Minneapolis 1984, la Nationalgalerie di Berlino 1984, il Metropolitan Museum of Art di New York 1985, l’Art Institute di Chicago 1987 e nuovamente a New York nel 1988. Importanti le collaborazioni con Jean-Michel Basquiat e Andy Warhol.

Come egli stesso afferma i suoi lavori sono pensati come appunti di un diario di viaggio interiore. Temi ricorrenti nelle sue opere infatti sono l’autoritratto e l’indagine sul corpo umano. Ama inoltre sperimentare tecniche e materiali sempre diversi, dalla miniatura, al pastello, al mosaico e anche l’affresco. Queste le sue parole:

Tutto ciò che è stato legato alla beat generation ha contato nella mia vita: le poesie di Allen Ginsberg, i quadri di Andy Warhol, la musica di Bob Dylan e Jimi Hendrix.

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Untitled, 1984

Quello che colpisce non sono soltanto le opere di questo grande artista ma la sua storia familiare. Fondamentale nella sua vita la figura di sua moglie, Alba Primiceri, che durante il pranzo, racconta di aver conosciuto l’artista nel ’75 a Roma. Andy Warhol nei suoi diari ha scritto di lei: «Potrebbe essere una splendida star del cinema, ha una voce bassa e sexy, ed è molto graziosa». Insieme hanno cresciuto quattro figli. Chiara, giovane regista a cui Vogue ha dedicato un intero servizio fotografico per il suo matrimonio, Nina, chef stravagante, che incanta tutti i suoi fan di Instagram con le sue foto piene di colori e spezie e i due gemelli Pietro e Andrea, manager ormai affermati.

Insomma, altro che noia del pranzo di Capodanno, anche il cotechino e le lenticchie sono diventate un’occasione per parlare d’arte e di bellezza. Una situazione inaspettata, inusuale che per un giorno ti fa vivere in un film, senza farti accorgere che anche tu ne fai parte. Il bello di New York è anche questo… rendere quotidiano e normale quello che non lo è.

Laura Cometa per MIfacciodiCultura

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