Back toDay. 9 febbraio

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Proseguiamo con la raccolta di colori inaugurata ieri.

Abbiamo:

  • l’azzurro e il grigio delle tute degli attori-operai-ginnasti che Vsevolod Mejerchol’d, geniale sperimentatore della regia teatrale allievo di Stanislavskij, fece muovere acrobaticamente nella scenografia in stile costruttivista de “Il magnifico cornuto”, una delle sue regie più rappresentative. L’anno della rappresentazione di tale spettacolo fu il 1922: il Commissario del Popolo per l’Istruzione era l’audace Lunačarskij, che incentivava la sperimentazione per una Russia tutta nuova (ma “Il magnifico cornuto” lo lasciò comunque basito). Mejerchol’d (1874-1940), che nasceva centoquarantadue anni fa, non se la passò sempre bene: perseguitato come artista formalista, non allineato col realismo socialista, cadde vittima di una purga staliniana nel 1940.

  • Il colore viola”! Oggi compie settantadue anni la vincitrice del Premio Pulitzer Alice Walker, autrice del romanzo alla base, appunto, de “Il colore viola” (1985) di Spielberg, il film che lanciò Whoopi Goldberg, ancora per niente comica. Tra parentesi: ieri abbiamo menzionato il compositore John Williams… quella de “Il colore viola” è – guarda caso – una delle tre colonne sonore di film spielberghiani (cinque su trentuno) non firmate da Williams.

  • E infine abbiamo… tutti gli altri colori finora non citati. Stanno tutti sui mirabolanti copricapi – cornucopie/fruttiere/bouquet – indossati da Carmen Miranda, l’iconica cantante portoghese (brasiliana d’adozione), nata il 9 febbraio 1909, che diventò l’ambasciatrice del Sud America nello sfavillante immaginario hollywoodiano.

Banane ed ananassi / le ballan sulla testa:

la diva fruttivendola / vivifica la festa!

Andrea Meroni per 9ArtCorsoComo9

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