1616-2016 – I 400 anni del Bardo, William Shakespeare

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Il 23 aprile del 1616 William Shakespeare moriva all’età di 52 anni nella sua città natale di Stratford-upon-Avon.
400 anni sono passati dalla morte del Bardo, ma la sua arte è più viva che mai, rimanendo tutt’oggi uno dei protagonisti indiscussi della cultura occidentale, padre di opere amate in tutto il mondo, autore tradotto in 100 lingue.
Per celebrare questo importantissimo anniversario, per tutto il 2016 saranno in programma in ben 110 paesi nel mondo una serie di iniziative dedicate al Cigno dell’Avon. Nello specifico, il King’s College di Londra sotto il nome Shakespeare 400 coordina diverse organizzazioni promotrici di esibizioni pubbliche e attività ricreative.

attributed to John Taylor, oil on canvas, feigned oval, circa 1610

Un’importante celebrazione è recentemente uscita nei cinema di tutto il mondo: parliamo della pellicola Macbeth, trasposizione cinematografica dell’omonima opera, diretta da Justin Kurzel, con Michael Fassbender nei panni del protagonista e Marion Cotillard in quelli di Lady Macbeth.
Ma anche il premier inglese David Cameron non ha voluto essere da meno in un’anniversario così importante per la Gran Bretagna, infatti ha annunciato l’apertura del sito Shakesperelives, sottolineando il valore planetario degli eventi: la compagnia del Shakespeare Globe completerà il suo primo tour, toccando paesi che si estendono dalla Danimarca all’Iraq, con la tragedia dell’Amleto. Lo spettacolo verrà riproposto a Londra proprio il weekend dell’anniversario della scomparsa del drammaturgo, il 23 e il 24 aprile. Allo stesso tempo la Royal Shakespeare Company oggi concluderà il ciclo di rappresentazioni dei drammi storici del Bardo, quali Riccardo IIEnrico IV (parte I e II) ed Enrico V, per poi iniziare una tourée nella terra del Sol Levante, dove Shakespeare è tanto amato.

Durante questa lunga celebrazione, i protagonisti non saranno solamente il teatro e la recitazione: l’associazione Shakespeare Birthplace Trust, che dal 1847 si occupa della conservazione dei luoghi legati alla vita del Bardo, da quasi un anno a questa parte si sta sta prodigando per ristrutturare la New Place, la “graziosa casa in mattoni e legno” dove Shakespeare trascorse i suoi ultimi 19 anni di vita e scrisse 26 delle sue opere. Purtroppo quelle preziose mura vennero distrutte alla fine del XVII secolo, ma New Place verrà inaugurata proprio il prossimo 23 aprile e ritroverà, forse, l’originario splendore.

Dal 23 febbraio fino all’estate, la cittadina natale del drammaturgo, Stratford-upon-Avon, ospiterà una serie di iniziative ovviamente a lui dedicate: il 23 aprile, data di nascita oltre che di morte di Shakespeare, e per tutto il giorno seguente prenderà vita la Birthday Celebration, una parata guidata da musicisti jazz originari di New Orleans che attraverserà tutta la città passando per la casa natale del Bardo, la scuola in cui ha studiato e terminerà alla Holy Trinity Church dove è stato sepolto insieme alla moglie Anne Hathaway e ad altri suoi familiari.
Gli amanti della letteratura provenienti da tutto il mondo dal 24 aprile fino a inizio maggio convergeranno a Stratford Artshouse, situata nella zona del mercato di fronte alla storica statua dedicata ad Amleto: l’edificio ospiterà il famoso festival letterario che è divenuto punto di ritrovo per centinaia di appassionati.

Shakespeare-535x300Il British Council invece ha indetto, nell’estate del 2015, un concorso fotografico per rileggere, attraverso la contemporaneità della fotografia, i personaggi e gli scenari senza tempo inventati dal drammaturgo inglese. Le fotografie in concorso, poi pubblicate sul Shakespeare Lives in Photography, hanno sottolineato l’attualità del Bardo.

Queste sono solo alcune delle tante iniziative attivate su territorio inglese che attireranno migliaia di turisti per l’anno in corso. Ma i festeggiamenti i 400 anni dalla morte di Shakespeare arriveranno anche a casa nostra: l’associazione Archetipo, con il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli, borgo alle porte di Firenze, si dedicherà all’organizzazione di un Festival Shakespeariano che durerà due mesi a cavallo tra aprile e giugno 2016, e prevede eventi, spettacoli, workshop, proiezioni, special guests italiani e stranieri, performance, artisti delle più diverse discipline e molto altro ancora, sotto la direzione di Simone Rovida, rendendo così anche il nostro paese, parte di questo grande progetto.

Pioniere dell’animo umano, conoscitore della mente e dello spirito dell’uomo, William Shakespeare ha dato vita a personaggi immortali che nei 400 anni dalla sua scomparsa hanno influenzato la nostra cultura profondamente, creando modelli e strutture a cui scrittori, musicisti, pittori e artisti si ispirano tutt’oggi, rendendolo una delle menti più apprezzate e amate di cui si porti memoria.

Camilla Ghellere per MIfacciodiCultura

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