The Road to Rome: l’asta di Sotheby’s che omaggia il Grand Tour

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Bernardo Bellotto – Capriccio River Landscape with a Church to the Left

Avete presente quando nei secoli scorsi i rampolli delle ricche famiglie d’Europa venivano spediti a formarsi culturalmente in Italia? I giovani compivano il Grand Tour partendo da Venezia, arrivando a Firenze, Roma e infine Napoli, e durante il loro peregrinare raccoglievano cartoline e dipinti delle splendide veduto che si paravano loro davanti agli occhi, ricordo di questo meraviglioso viaggi.

È proprio un omaggio a questo itinerario l’asta The Road to Rome, organizzata da Sotheby’s New York per il prossimo 28 gennaio: verranno battute all’asta 35 magnifiche vedute italiane dipinte da artisti del calibro di Vanvitelli e Bellotto, in particolare della città di Napoli, protagonista della maggior parte dei quadri.

Una raccolta di opere che ci racconta il viaggio ancora oggi tanto sognato da parte dei giovani stranieri, che spesso giunti in Italia rimangono totalmente rapiti dalla bellezza dei panorami, dalla vivacità dei colori e dall’atmosfera così ricca di bellezza.

Come già detto protagonisti saranno Napoli e Luigi Vanvitelli, figlio di un pittore olandese che si trasferì all’ombra del Vesuvio innamorato della città: la sua Veduta di Napoli dalla riviera di Chiaia partirà da una base d’asta di circa 2 milioni di dollari. Sotheby’s proporrà inoltre Vista del golfo di Pozzuoli dell’inglese Jakob Philipp Hackert, Abitanti di un villaggio si preparano a partire per la festa della Madonna dell’ArcoBallo di contadini e musica lungo una strada di paese di Pietro Fabris, quest’ultimi valutati rispettivamente circa 300 mila e 220 mila dollari.

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Jakob Philipp Hackert – Vista del golfo di Pozzuoli

Tra i quadri degni di nota compare A Capriccio River Landscape with a Church to the Left di Bernardo Bellotto, che parte da milione di dollari, se non di più come base d’asta: i capricci erano paesaggi inventati ed ideali che mixavano elementi reali con altri di fantasia, riproponendo in chiave creativa luoghi esistenti. Istruito dal Canaletto, Bellotto rende ancora più pulsante il paesaggio creato, più vivo e attento ai dettagli.

Questa bella e coltivata collezione privata si compone di due parti: la prima raccoglie eccezionali esempi di Vedute italiane, la seconda presenterà un nutrito gruppo di oggetti d’arte e mosaici di noti artisti romani, quali Valadier, Righetti, Raffaelli, e Aguatti. Questa collezione fu costituita nel corso del XX secolo con la stessa passione e meraviglia che caratterizzò gli acquisti dei Grand Tourist due secoli prima,

Queste le parole di Mario Tavella, attuale direttore generale di Sotheby’s Francia.

Insomma, chi si aggiudicherà queste opere si porterà con sé uno sguardo sull’Italia antico e anche utopico, un pezzo di quei paesaggi perfetti che tanto amano i forestieri giunti sulle coste della Penisola, una parte di quel sogno italiano ricco di cultura e storia simbolo di nobiltà e di aristocrazia intellettuale.

Carlotta Tosoni per MIfacciodiCultura

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