Back toDay. 19 gennaio

0 777

James Watt (1736-1819), Auguste Comte (1798-1857), Edgar Allan Poe (1809-1849), Paul Cézanne (1839-1906), Steno (1915-1988). Come si fa a scrivere un Back toDay se in un sol giorno ti nasce tutta questa gente? Come devo comportarmi io se: uno ti inventa la macchina a vapore, quell’altro fa da padrino alla Sociologia, quell’altro ancora inventa nuovi brividi letterari, il penultimo sconvolge post-mortem la storia della pittura… e l’ultimo dirige “Febbre da cavallo” e mette al mondo Carlo Vanzina! Vabbé, scherzo: Steno ha fatto cose più nobili. Comunque non posso far altro che… ignorarli tutti.

Ho un aggancio di riserva: parliamo di donne disturbate. Novantasette anni fa na19 gennaio #2sceva il regista Antonio Pietrangeli (1919-1968), esperto ritrattista di psicologie femminili. Il suo film più incensato è “Io la conoscevo bene” (1965), con Stefania Sandrelli, una provinciale che di per sé non sarebbe neanche disturbata, ma lo diventa nel momento in cui arriva a Roma in cerca di scritture.

Proseguiamo con disturbi più acclarati: compie ottantacinque anni Tippi Hedren, l’algida bionda che Alfred Hitchcock volle modellare (in modo troppo invadente, secondo alcuni biografi) perché fosse la protagonista de “Gli uccelli” (1963) e di “Marnie” (1964); specialmente sul set di “Marnie” Hitch fu asfissiante: doveva predisporla a interpretare la parte di una donna tesa come una corda di violino, con mille ossessioni e turbe (frigidità, cleptomania, terrore del rosso accostato al bianco). Il celebre tocco hitchcockiano si fece sentire sui suoi nervi, tirandoli come tapparelle.

Che poi il gran cineasta / volesse trarla a letto,

non voglio immaginarlo: / non è un gran bel quadretto…

Andrea Meroni per 9ArtCorsoComo9

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.