I “Piccoli Brividi” arrivano al cinema con Jack Black

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Il 14 gennaio 2016 per tutti gli ex bambini e adolescenti degli anni ’90 (ormai diventati grandi, forse), è stata una data fondamentale. Anche in Italia finalmente è uscito il tanto atteso film Piccoli Brividi (Goosebumps in lingua originale), tratto dalla collana di libri di successo creata da R. L. Stine, e diventata un cult per tutti i ragazzini dell’epoca.

piccoli-brividi-posticipato-al-2016-ecco-i-mostri-del-film-210533-1280x720Quanti di voi in quel passaggio di età complicato tra la fine dell’infanzia e l’inizio dell’adolescenza, non ha avuto la libreria di casa piena zeppa di Piccoli brividi? Storie che, a pensarci ora, più che terrorizzare fanno sorridere, ma che allora, aiutavano a farti sentire un po’ più grande, e non più un bambino che giocava con i soldatini fino al giorno prima. Con sommo dispiacere dei genitori, che vedevano crescere troppo velocemente loro figlio, e soprattutto si sentivano in dovere di assecondare quella nuova “passione letteraria”, riempiendo la casa di quei libri caratterizzati dal bordo delle pagine verde fluorescente antiestetico, consapevoli del fatto che dopo qualche mese sarebbero stati accantonati in soffitta.

Perché noi volevamo a tutti i costi avere l’intera collezione numerata di quelle storie “spaventose”, 87 volumi (più altre uscite extra) con una copertina più orribile dell’altra, da mettere in bella mostra sugli scaffali in ordine e mostrare orgogliosamente ai propri amici invidiosi. Raccolta principale iniziata nel lontano 1992, con La casa della morte (Welcome to dead house), e durata la bellezza di quasi dieci anni. Ma non è finita qui: sull’orma del clamoroso successo (più di 500 milioni di copie vendute in tutto il mondo), sono state infatti pubblicate negli anni successivi altre raccolte extra, oltre alla produzione di serie TV e film, che hanno portato avanti la fortunata collana.

PICCOLI-BRIVIDI-LIBRIFinalmente, per la gioia di tutti quei bambini ormai cresciuti, la leggenda che sembrava ormai perduta, è tornata alla riscossa. Il 16 ottobre scorso infatti, è uscito nelle sale cinematografiche statunitensi Goosebumps, il film tratto dalla collana e diretto da Rob Letterman, con protagonista nei panni dello scrittore R. L. Stine (che nel film sarà presente in un piccolo cameo), nientemeno che Jack Black, attore polivalente, comico e musicista.

La pellicola, però, non ripercorre le storie della raccolta di libri: non si tratta di un adattamento cinematografico, ma di un racconto a sé stante, dove R. L. Stine tiene a bada i mostri creati da lui stesso all’interno delle pagine. Un giorno però, il ragazzino Zach, vicino di casa dello scrittore e innamorato di sua figlia Hannah, inavvertitamente fa uscire le creature dalle pagine, che iniziano a terrorizzare e distruggere la città. Per evitare la catastrofe, il gruppo dovrà trovare il modo di contrastare gli esseri spaventosi e riportarli all’interno dei volumi.

La prima impressione non sembra forse allettante, e molti potranno pensare che magari sia il solito film leggero e povero di contenuti atto a sbancare i botteghini. A questo proposito, sarete voi giudici insindacabili, perché è proprio il pubblico che decreta il successo o meno di uno spettacolo. Ma di certo, attorno a questa pellicola c’è stata tanta curiosità e attesa, e i numeri per ora parlano chiaro: negli Stati Uniti la proiezione, nelle prime settimane di uscita, è balzata e rimasta in testa alle classifiche dei film più visti, facendo registrare numeri da capogiro. Sarà lo stesso anche da noi?

PARIS, FRANCE - MARCH 19: American writer Robert Lawrence Stine poses during a portrait session held on March 19, 2011 in Paris, France. (Photo by Ulf Andersen/Getty Images)
Robert Lawrence Stine

Se, nonostante tutto, non dovesse piacervi, vale comunque la pena rivedere sul grande schermo, dopo un periodo di silenzio, Jack Black, uno tra i più interessanti, talentuosi e irriverenti attori/comici del panorama contemporaneo, giunto alla ribalta con film quali Alta fedeltà, The School Of Rock, King Kong, L’amore non va in vacanza, e prestando la sua voce a personaggi di alcuni tra i maggiori film di animazione degli ultimi anni, come L’era glaciale, Shark tale, Kung Fu Panda, e relativi seguiti.

Insomma, Jack Black ha raccolto una nuova affascinante e allo stesso tempo rischiosa sfida, interpretando l’autore R. L. Stine, che con la sua serie di libri horror per adolescenti ha creato un mito difficilmente riproducibile da altri. Per altro, è stato già ufficialmente annunciato un sequel, confermando inoltre la presenza dell’attore americano come protagonista. Che si stia progettando una trilogia?

Negli USA, i fatti e i numeri hanno dato ragione al progetto, vedremo se anche l’Italia apprezzerà positivamente la trasposizione cinematografica dei Piccoli Brividi.

Ivano Segheloni per 9ArtCorsoComo9

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