“Beautiful Disaster” di Fedez&Mika è davvero così “beautiful”?

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fedez-mika-740x350Venerdì 4 dicembre è uscito il video del nuovo singolo di Fedez e Mika, intitolato Beautiful disaster.
È davvero difficile capire da dove iniziare a parlare di questo pezzo, perciò partiamo dai nostri due interpreti: un gran bella mossetta vincente quella del caro Federico Lucia di far uscire una riedizione del suo album del 2014 chiamandolo Pop-Hoolista CosoDipinto Edition. Insomma, dal nome si capisce che voleva fare il simpatico riferendosi al suo scontro con Gasparri. Per l’amor del cielo: un’idea originale! Ma no, grazie.

L’album è una riedizione abbastanza povera: in più rispetto allo scorso anno abbiamo solo un paio di tracce inedite (tra cui Beautiful disaster) e un DVD Pop-Hoolista Tour, 110 minuti di palco e backstage dei concerti di Fedez.
Parlando di Mika invece, provo un po’ di tristezza. Ma voi ve lo ricordate ai tempi di Grace Kelly? Era una bella voce nuova, agile e forte, il sound delle sue canzoni era allegro ma ben calibrato, qualcosa di speciale. Oggi invece, parte della sua credibilità come artista si è persa facendo il giudice di X Factor. Ma certo, ci siamo affezionati tutti al giudice cucciolone, col suo italiano incerto e la sua simpatia che fa quasi tenerezza, il problema è che non riesco a vedere questo artista con lo stesso carisma del pre-talent.
Ve lo sareste mai immaginato che proprio lui avrebbe fatto una canzone con Fedez? Io francamente no, e forse sarebbe stato meglio così.

bd1E ora parliamo del pezzo: Beautiful disaster è sicuramente una canzone molto orecchiabile, dopo il primo ascolto è impossibile non canticchiarla e non averla (volenti o nolenti) in testa tutto il giorno. Il problema è che non ha davvero nulla di speciale. Il ritornello cantato da Mika è abbastanza banale sia come testo che come musica, le strofe cantate da Fedez invece assumono tinte cupe e drammatiche, ma nel complesso sono sottotono anche per i suoi standard. È la classica trovata commerciale, e ok va bene, però potevano metterci un pochino più di impegno dato che il risultato è un lavoro che sembra raffazzonato di corsa, un po’ a caso e con una buona dose di sciatteria.

Il video della canzone è girato in gran parte a Milano (sono riconoscibilissimi i palazzi sullo sfondo), le altre ambientazioni sono un matrimonio all’americana all’aperto, un ospedale pediatrico, la casa in campagna di un vecchio contadino e una stanza da letto nella quale una donna partorisce un bambino. Per tutto il filmato c’è la presenza di questa luna gigante che si staglia sui cieli di tutte le situazioni rappresentate. Anche qui, non si tratta di un lavoro originale: il video è segnato da una pessima recitazione (specialmente della ragazza che interpreta una giornalista di SKY TG 24 disperata per la situazione del pianeta. Davvero non è un bel vedere, anzi direi che è piuttosto imbarazzante), e da alcuni elementi che fanno cadere il tutto nel ridicolo (come la sposa in fuga che verso la fine ha delle saette che le escono dalle mani).

Comunque sono certa che tutti i fan di Fedez saranno ben contenti di questa perla e forse è proprio questa la cosa più importante.

Isabella Poretti per 9ArtCorsoComo9

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