Ridley Scott, il regista immortale

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ridley scottNasceva il 30 novembre 1937 una delle menti più brillanti, eclettiche, visionarie del cinema contemporaneo, Ridley Scott. Celebrato per la sua cura ossessiva della fotografia, dotato di un’inarrestabile immaginazione, di un talento innato per la narrazione, Ridley Scott è riuscito, nella sua lunga e avvincente carriera, a creare un numero smodato di cult, che hanno orientato, e orientano tutt’ora, gli stili e le scelte di decine di registi.

La sua carriera si apre, dopo gli studi in fotografia al Royal Collge of Art, nel 1977 con il film I duellanti, interpretato da Harvey Keitel e Keith Carradine. La storia del lungo confronto tra due ufficiali dellʼesercito napoleonico colpisce subito la critica e lancia Ridley nel mondo della regia.
Ma la consacrazione arriva pochi anni dopo, con due film che sono diventati due pilastri, due comandamenti del genere fantascientifico. Si tratta di Alien e Blade Runner.

L’utilizzo di effetti speciali amalgamati perfettamente ad una cura ossessiva per la fotografia rende le due pellicole dei veri capolavori. Il suo sguardo polivalente, la sua capacità di mischiare stili e generi diversi ha permesso a Scott di creare dei prodotti innovativi, in grado di staccarsi dai classici del genere come Star Wars o Star Trek. Lʼattualità e la fantascienza, il noir e lʼhorror, si intrecciano nelle sue pellicole con un’armonia che ha del poetico.

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Harrison Ford con Scott

Ma il suo talento non si ferma a questo. Scott ha la capacità di archiviare ogni suo progetto per aprirne un’altro completamente differente. Sempre alla ricerche di nuove sfide, di nuovi soggetti, di nuove storie, che possano raccontare unʼaltra dimensione del mondo, un altro aspetto del suo io.

Così negl’anni ha spaziato da film come Thelma&Luise a Soldato Jane, con Deni Moore. A kolossal come Il Gladiatore, a cruenti film bellici come Black Hawk Down. Per buttarsi in commedie come Il genio della truffa con Nicola Cage, per poi tornare al genere storico con Robin Hood.

Poliedrico in ogni aspetto del suo lavoro, in ogni aspetto della sua vita, Scott ha raccontato, e continua a farlo, storie complesse, diverse, uniche ma allo stesso tempo collegate tra loro da quel tocco carismatico e magnetico che solo un regista eccezionale è in grado di donargli.

 Perché Scott è grado di carpire ogni aspetto, ogni piega, ogni finezza, e narrarla con uno slancio originale.

Ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare.

Lui quelle cose ce le ha raccontate. Imprimendole nella nostra memoria con una forza e un eleganza che solo un talento sopra le righe può regalarci. Molti sono i progetti a cui il regista  sta lavorando tutt’ora, tra cui Blade Runner 2 e un prequel della serie Alien. A quanto pare la parola pensione è sconosciuta al famoso regista.

Una cosa è certa. Se queste nuove pellicole saranno all’altezza delle precedenti, saremmo costretti a far spazio nella nostra memoria per altri incredibili film, tutti firmati Ridley Scott.

Alberto Selvatico per 9ArtCorsoComo9

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